Stefania Petyx

Nasce a Palermo il 4 novembre 1969. Nel 2004 diventa la prima donna inviata di Striscia la Notizia. Il suo look è quasi da cartone animato, con coda di cavallo e cappottino giallo abbinato a quello del bassotto che l'affianca nei servizi. Un moderna signora in giallo che mette il naso, (suo e del bassotto) in tutte le magagne della pubblica amministrazione.
in questi anni a Striscia ha collezionato una serie di scoop sugli abusi dei poteri forti e della "casta".
Nel febbraio 2005 fu la prima a denunciare il caso della Banca Popolare di Lodi, oggi Banca Popolare Italiana. Fu infatti Striscia la Notizia, in un servizio della Petyx, a far notare spese anomale, per servizi non resi, addebitate nei conti correnti dei clienti della Popolare di Lodi e grazie all'intervista di una talpa fu Striscia a denunciare la gestione spregiudicata di Giampiero Fiorani della PBL .
Il 4 dicembre 2007 Striscia la Notizia manda in onda, per la prima volta in 20 anni, un servizio in bianco e nero e senza musica, un servizio in cui il silenzio parla più delle immagini. Milioni di italiani quella sera hanno infatti seguito con il fiato sospeso l'inviata in giallo a Corleone, davanti ad un portone, intenta a fare una citofonata molto particolare. In quel citofono infatti c'è il nome Riina, quello del Boss della mafia , Totò Riina e di sua moglie Ninetta Bagarella.
la stessa Ninetta Bagarella che il giorno prima dalle pagine dei quotidiani comunicava la sua richiesta per danni all' immagine agli autori della fiction tv "Il capo dei capi", colpevoli di averla descritta come fedele complice e compagna del boss in latitanza. Notizia passata immune dai commenti della stampa ufficiale ma non da quelli di un TG satirico, che quella sera sceglieva di non ridere. E così , sotto casa del boss, nel silenzio più totale e sotto lo sguardo, celato dalle persiane, della signora Bagarella , una Petyx visibilmente emozionata si rivolge alla telecamera per rispondere alla richiesta di una mafia senza pudore.
"In un mondo che va all'incontrario è la signora Bagarella a sentirsi lesa nell'immagine. In un mondo che va dritto la parte lesa siamo noi siciliani. Non avete idea di quante volte ci siamo sentiti dire mafiosi per il solo fatto di essere siciliani".
Uno schiaffo a domicilio per la mafia, in prima serata , da chi ha vinto la paura e ha detto alla mafia guardandola negli occhi le parole che di milioni di siciliani e di italiani nornali vorrebbero dire.
" La zampata di Striscia alla mafia" fu il titolo del commento di Norma Rangeri , implacabile critico televisivo del quotidiano L'Unità , su quel servizio di Striscia la Notizia del 4 dicembre 2007 "Portare le immagini di quel vicolo sulle tavole degli italiani, mostrare, in prima serata, di non aver paura di cantarle alla moglie di uno dei più sanguinari capi di Cosa Nostra, riconcilia con la tv. La zampata di Striscia risarcisce il pubblico dall'informazione negata (..)" Sempre Nel 2007 Striscia la Notizia con due servizi della Petyx e del bassotto è stata l'unica trasmissione Italiana a comprendere il rischio e segnalare il pericolo per gli abitanti della costa ionica del messinese, se le autorità avessero preso sul serio quell'allarme non 35 persone non arebbero perso la vita nell'alluvione dell'ottobre 2009.
Nel 2008 Stefania Petyx torna all'attacco e dimostra tramite numerosi servizi la facilità con cui i voti possono essere messi in vendita anche per pochi soldi, inizia così una campagna tra Palermo e Roma per sensibilizzare le istituzioni a impedire "la prova del voto" generalmente fatta con una fotografia. La richiesta di Stefania è semplice e precisa: Togliere le tendine dalle cabine elettorali e rendendo visibile chi vota ma non il voto. La richiesta purtroppo sarà ignorata dal ministro dell'interno.
Nel 2009 l'inviata in giallo nella prima puntata della nuova stagione di Strscia la Notizia scatena un putiferio sul Sindaco di Palermo.
l'inviata svela infatti l'esistenza di Mister X, un dipendente fantasma della società comunale Gesip, promosso 2 volte benchè mai andato al lavoro.
cosa di per se già grave ma che diventa terribilmente imbarazzante quando dal servizio della Petyx si scopre che il dipendente è fantasma al lavoro perchè molto presente come skipper sulla barca del Sindaco di Palermo e che fu lo stesso Sindaco a "segnalarlo" per l'assunzione al comune. la notizia fa giro d'Italia e il comune di Palermo si chiude in un silenzio davanti alle lamentele dei cittadini indignati dal sospetto di aver pagato per i lussi del primo cittadino. A seguito di questo scoop, skipper, dirigenti della società e lo stesso Sindaco sono stati iscritti nel registro degli indagati dalla Procura di Paermo con l'accusa di abuso d'ufficio e concorso in truffa.
Anche il 2010 si apre con una delicata inchiesta della sfacciata inviata col bassotto. Striscia fa luce sulla gestione "allegra" dei beni confiscati alla mafia al Comune di Palermo. Dall'inchiesta salta fuori che i beni assegnati dal comune invece di essere utili alla comunità come vorrebbe la legge sono per lo più abbandonati e inutilizzati e che molte onlus e associazioni scelte dal comune come assegnatarie a titolo gratuito di questi preziosi beni sono anche inesistenti o operano a fini di lucro come vere aziende. anche in questo caso la Procura di Palermo ha aperto un'indagine per chiarire le modalità della gestione del patrimonio confiscato alla mafia da parte del comune di Palermo.
Per il suo lavoro a Striscia la Notizia Stefania ha ricevuto vari premi di giornalismo: nel 2008 è stata insignita dalla Provincia di Palermo della Benemerenza Civica e ha ricevuto il premio "Mimosa d'oro 2008" dal Centro Culturale Guttuso (Agrigento). Nel 2009 ha vinto il premio "Colapesce" (Messina), nel 2010 ha ricevuto a Sassari il "Premio Giornalistico Pino Careddu" e nello stesso anno il comitato regionale per le comunicazione della Regione Siciliana le ha consegnato il premio "Giornalismo in rosa" per l'impegno professionale e culturale. Nel 2012 ha vinto il premio "Ornella Geraldini" come giornalista dell'anno.
Dal 2007 è felicemente sposata e vive tra Milano e Palermo dove nel tempo libero colleziona scarpe, dvd e si dedica al bricolage distruttivo. Si definisce pigra e sogna un giorno di diventare una perfetta "casalinga per nulla disperata", ma al momento resta un sogno perchè è sempre con la valigia pronta.

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