Antonio Casanova

Nasce a Ravenna il 22 settembre 1972. Cresciuto sui palcoscenici di teatri importanti, come il Nuovo di Milano, sotto l'ala dello scomparso Franco Ghizzo, e al Festival della Versiliana, sotto lo sguardo dello storico direttore Franco Martini, Antonio si ritrova giovanissimo (24 anni) con uno spettacolo completamente suo, "Il magico mondo di Antonio Casanova": due ore di illusioni e magie di grande impatto, sotto l'influenza del grande mago David Copperfield, che ha rimodernato questa forma di spettacolo. Ma portare il pubblico in teatro è davvero un'impresa da maghi e Antonio capisce che serve prima diventare una stella del piccolo schermo. Comincia la sua carriera televisiva nel 1998, come ospite di uno dei telesalotti più seguiti di quel periodo, "Tappeto volante", condotto da Luciano Rispoli su Telemontecarlo. Le sue illusioni piacciono e si ritrova a presentarne una ad Antena 3 in Spagna, nello show più importante della rete, "Sorpresa! Sorpresa!": si tratta del volo di una ragazza che rimane a mezz'aria mentre lui suona il pianoforte. Viene poi notato da Maurizio Costanzo, che lo vuole ospite fisso di "Buona Domenica" e del suo celebre talk show al Teatro Parioli. Replica anche qui con successo "La levitazione sul pianoforte" assieme ad altre illusioni che crea appositamente. Inizia a delinearsi già allora quello che diventerà lo stile peculiare di Casanova, che utilizza volentieri musiche famose da film: ecco allora Antonio fuggire da una cassa incendiata come in una scena tratta da "Mission: Impossible", sparire insieme alla sua partner da una piattaforma che simula la prua del "Titanic", dialogare con una mano in una personale versione de "La famiglia Addams". Claudio Baglioni lo vede in una di queste esibizioni Tv e lo chiama per eseguire quattro numeri di illusione nei suoi concerti allo Stadio Olimpico di Roma: mentre Baglioni canta "Acqua dalla luna", Casanova e la sua partner mettono in scena ciò che viene raccontato nella canzone. La diretta sulla Rai in prima serata spinge la stampa a interessarsi del giovane illusionista. Ma la popolarità arriva in modo bizzarro: chiamato a eseguire su Raiuno per lo show di fine anno due grandi illusioni, avviene che la sua "magia" venga svelata in diretta in modo palese. Potrebbe essere la fine di una carriera, invece, pochi giorni dopo, Striscia la Notizia gli consegna per questo "incidente" il Tapiro d'oro e segue poi le sue imprese a "Buona Domenica", dove l'artista è ospite fisso, cercando di volta in volta di svelarne i trucchi.

Da questo momento Casanova diventa quasi il protagonista di un reality, in cui per la prima volta si assiste alla crescita di un mago, tra insuccessi e grandi momenti. Tutte le trasmissioni più importanti si occupano di lui. E la stampa si interroga, non comprendendo se Antonio sia un mago pasticcione o un ottimo attore che vuole farsi pubblicità. La risposta è molto semplice: Casanova è un illusionista con grandi doti da showman. Striscia la Notizia gli dedica un'intera puntata nel febbraio 1999 e Antonio Ricci decide di arruolarlo come "inviato magico" tra i personaggi famosi della televisione e del cinema. Antonio viene quindi chiamato con Natalia Estrada a condurre "Divieto d'entrata" e poi "Magie svelate", dove fa sparire una Ferrari e apparire un autobus pieno di persone. Intanto Striscia lo trasforma in un inviato a tutti gli effetti. La Disney gli affida, in una produzione tutta italiana, "L'ora della magia", spazio nato come una striscia a metà tra "Art Attack" e un piccolo spettacolo di giochi di prestigio. Il settimanale "Tv Sorrisi e Canzoni" lo presenta alle Telegrolle di Saint-Vincent come il programma novità dell'anno e diventa il cult dei ragazzi di tutta Italia. "L'ora della magia" si avvale anche della consulenza dei grandi creativi di David Copperfield, che Antonio ha potuto avere nel suo staff grazie all'amicizia che lo lega al grande illusionista americano. Casanova lancia anche "The magic box", la scatola di giochi di prestigio, con la presentazione di Claudio Baglioni, che ammette di essere stato trasformato in mago proprio dalla capacità di coinvolgere di Antonio. La scatola-gioco ha un enorme successo, mentre escono anche un album di figurine a lui dedicato e persino un uovo di Pasqua con le sorprese magiche di Casanova. Antonio prende parte a sempre più programmi Tv, dove propone le più stupefacenti illusioni, passando attraverso un ventilatore industriale o sezionando in quattro pezzi una ragazza imprigionata in un quadro di Magritte. Arriva poi un altro momento magico: Claudio Baglioni lo vuole nella sua manifestazione di Lampedusa "O?scià" e ancora ai suoi concerti, addirittura come cantante. I due si scambiano i ruoli e Striscia manda in onda un filmato esclusivo in cui li si vede suonare e cantare insieme "Il nostro concerto". Nel 2006, durante la prima serata di "Amore", trasmissione di Raiuno condotta da Raffaella Carrà, avviene l'incontro a suo modo storico tra Silvan e Antonio, che esegue per l?occasione un grande numero di illusione con il mago dei maghi: è quasi un passaggio di testimone. Nel settembre dello stesso anno il settimanale "Topolino" gli dedica un'intera storia a fumetti: "Paperinik e il Magico Eroe". Il 31 ottobre 2006, proprio nell'anniversario della morte del grande Harry Houdini, in diretta su Canale 5, in uno speciale a lui dedicato, ripreso poi da tutti i media, Casanova fa rivivere la leggendaria sfida della "tortura della pagoda cinese", proprio quella che, stando a una versione romanzata della biografia del celebre illusionista ungherese, causò la morte di Houdini la notte di Ognissanti del 1926. Antonio ne esce vivo, davanti agli occhi increduli di dieci milioni di telespettatori. È la svolta: dopo quei due minuti e venti secondi passati dentro 1.500 metri cubi d'acqua, Striscia gli riserva uno spazio tutto suo dedicato alla magia, quella vera: Antonio infatti ogni sabato stupisce l'Italia incontrando migliaia di persone per "Incantesimi di viaggio", che diventa una rubrica fissa e di successo. Il teleillusionista si cimenta in altri due ambiziosi progetti per il Tg satirico: l'attraversamento del quadro da dieci milioni di dollari "Movimento 1" di Kandinsky e, chiuso all'interno di una cassaforte sigillata, la sfida alla Cascata delle Marmore, il salto d?acqua più alto d'Europa (ben 165 metri di caduta libera), i cui flutti possono raggiungere la velocità di 80 km/h. Una prova che lo stesso Houdini avrebbe tentato. Antonio, dopo averlo emulato, riesce a superarlo in quello che rimane un esperimento al cardiopalma. Nella stagione teatrale 2010-2011 Casanova trova anche il tempo di vestire i panni del Cappellaio Matto (con momenti canori e suggestive prove di illusione) nel musical "Alice nel Paese delle Meraviglie", che lo vede impegnato sui palcoscenici di tutta Italia. La rubrica di Striscia la Notizia "Incantesimi di viaggio" e gli spettacoli di illusionismo itineranti proseguono con grande successo, così come l'attività di scrittore. La serie "L'illusionista", pubblicata nella collana "Il Battello a Vapore" edita da Piemme, comprende quattro volumi: "Nasha Blaze e il mondo segreto" (2009), "Nasha Blaze nella Bottega dei Prodigi" (2010), "Nasha Blaze e il Venditore di Lunari" (2011) e "Nasha Blaze e La Pietra dell'Eloquenza" (2011).

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