NEWS
Ultime notizie
La Sicilia 'copia' il piano ambientale del Veneto

Sarà perché ormai da internet si scopiazza con facilità (il copia e incolla lo conoscono bene gli studenti), sarà perché ad agosto il caldo può fare brutti scherzi, fatto sta che il 9 agosto scorso è stato approvato dall'assessore al Territorio, il Piano regionale di coordinamento per la tutela della qualità dell'aria e dell'ambiente della Sicilia, che parrebbe 'copiato' dallo stesso Piano della Regione Veneto, di qualche anno fa e tra l'altro, bocciato a suo tempo dall'Unione Europea. A denunciare il gesto è stata Legambiente, che ha sottolineato alcuni passaggi particolarmente sospetti: nel piano siciliano si parla di un "noto sistema aerologico padano", e poi di "piste ciclabili lungo gli argini dei fiumi e dei canali presenti nei centri storici dei Comuni siciliani", e ancora di "notevole apporto all'inquinamento atmosferico siciliano derivante dall'eccessivo uso del riscaldamento domestico in relazione al rigido clima dell'isola". Dichiara Legambiente: "non solo i capitoli ed i paragrafi hanno titoli e contenuto pressoché uguale, ma anche gli errori di battitura e di ortografia sono stati fedelmente trasposti". Inoltre, non è stato tenuto conto delle differenze di statuto tra le due Regioni, tanto che all'interno del Piano, la Sicilia è diventata regione a statuto ordinario. Un colpo basso per il governo Cuffaro, ma l'assessore al Territorio, Rossana Interlandi, ha già chiesto una commissione d'inchiesta interna per stabilire le responsabilità.