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Striscia la domenica... e il racconto della prima coppia di inviati/conduttori

Ha debuttato il 1 novembre Striscia la domenica la versione festiva del Tg satirico condotto ogni volta da una coppia diversa di inviati. La puntata monografica dedicata al re del quiz, Mike Bongiorno, è stata presentata dal tapiroforo Valerio Staffelli e dall'inviato negli stadi Cristiano Militello. Striscialanotizia.it ha chiesto loro di raccontare la nuova esperienza televisiva.

Un commento dopo la puntata?
Valerio Staffelli: "Averla fatta è stata una grande emozione, vederla è stato molto divertente. Quando registri sei molto concentrato e non ti accorgi di alcune cose, invece, quando ci siamo rivisti ci siamo accorti di tanti particolari che non avevamo notato. Poi è stato bello perché abbiamo visto la puntata domenica sera a casa mia io, mia moglie, i miei figli con Cristiano e la sua compagna. Non vedo l'ora che ricapiti".
Cristiano Militello: "Ganzissimo! Ha fatto bene mia sorella a regalarmi un nipote, appena cresce avrò qualcosa di notevole da raccontargli".

Siete una coppia collaudata e affiatata, secondo voi perché funzionate?
Valerio Staffelli: "Ci ha dato una mano presentare insieme l'anno scorso il Campionato di velocità calciatori. Sono saltate fuori delle caratteristiche di Cristiano che si sono ben miscelate con il mio modo di fare. Ne è nata una coppia diversa dal solito e divertente".
Cristiano Militello: "Fisicamente io sono la sua matrioska, ma questa disparità evidente, di misure e di colori, credo che sia un punto a nostro favore. Artisticamente credo siano giusti i ruoli che naturalmente ci siamo ritagliati: Vale il padrone di casa ed io un po' il vassallo che "non si dovrebbe permettere" e invece si permette un sacco di cose".

Come è stato sedersi dietro al bancone del Tg satirico, dopo aver passato tanti anni in giro per realizzare servizi?
Valerio Staffelli: "Per anni ho fatto servizi studiano la televisione. Guardo i grafici degli ascolti, studio i trucchi dei grandi maestri come Greggio e Iacchetti. Quando mi sono seduto sulla poltrona rossa ho cercato di mettere in pratica tutto quello che ho appreso. Spero che puntata dopo puntata possiamo essere più divertenti divertendoci".
Cristiano Militello:" All'inizio avevamo il fiato mozzato dall'emozione, oltre che dal balletto! Quando è terminata la puntata invece ne avrei fatte di fila altre 5. Mi preme ringraziare Ricci e gli autori per l'opportunità, regia e i ragazzi dello studio per la consueta disponibilità e bravura".

La prima cosa che avete pensato quando siete entrati in studio?
Valerio Staffelli: "Guardavo la scenografia, il pubblico, poi quando ho letto il mio nome sul bancone ho capito che era una giornata diversa rispetto alle altre volte che sono entrato in studio. E poi la sigla, il balletto...tutto emozionante".
Cristiano Militello: "Alziamo un po' l'aria condizionata".

Staffelli definisci Militello.
Valerio Staffelli: "Un piccolo simpatico toscanaccio".

Militello definisci Staffelli.
Cristiano Militello: "Quello pubblico lo conoscono tutti, quello privato, che ho avuto modo di conoscere nel tempo, parla di una persona attenta, garbata, che ascolta e con una famiglia eccezionale. All'emozione per il vedersi in onda, domenica sera, ho aggiunto il piacere di una serata gradevolissima a casa Staffelli, tra le prelibatezze preparate da Matilde, le argute osservazioni dei figli Rebecca e Riccardo e il tifo di 'mamma Staffella!'".

 

Da un'idea della classe di webdesign anno 07-08 dell'Istituto italiano di Design - Perugia