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'Gazzetta del Sud' - "Qui c'è un ritorno al Medioevo i teatri rischiano di chiudere"

Un ammonimento sulla situazione artistica dell'Italia arriva dall'attore, nonché conduttore di "Striscia la notizia", Enzo Iacchetti che denuncia un "ritorno al Medioevo, con passi indietro da gigante" per quanto riguarda il teatro. "Il futuro della cultura italiana è che gli attori vadano a recitare per strada - ha detto -. Se la politica non si decide ad aiutare i teatri e le compagnie piccole e spenderà soldi solo per la casta teatrale, tutti gli altri chiuderanno". Nel presentare ieri a Milano lo spettacolo "Scarpe!" di Margò Volo, di cui cura la regia, Iacchetti ha sottolineato infatti le difficoltà nel reperire fondi e spazi per artisti emergenti o compagnie minori: "Qualcuno ci costringe a stare in casa a guardare la tv, così siamo artisticamente a una situazione medievale - ha aggiunto -. Io sono un paladino delle minoranze e metto a disposizione gratis la mia esperienza perché questo mondo deve un po' cambiare". La grande passione delle donne per le scarpe diventa protagonista della pièce teatrale realizzata e portata in scena dall'attrice Margò Volo. Lo spettacolo sarà in anteprima per tre giorni (26, 27 e 28 novembre) all'Academy Club di Milano, uno spazio creativo a ridosso degli studi Rai di via Mecenate. Il 4 e 5 dicembre "Scarpe!" sarà invece al Teatro Derby (biglietti a 15 euro), proseguendo poi a febbraio al Teatro San Babila. Unica interprete, oltre che ideatrice e autrice dello spettacolo, Margò Volo sale sul palco per approfondire, scherzandoci sopra, l'ossessione femminile per le calzature, "una passione - ha detto l'attrice - che io stessa ho sempre condiviso con amiche e non solo". Regista "severo, preciso e straordinario" come la Volo lo definisce, Enzo Iacchetti si cimenta con un universo completamente femminile, convinto "di poter tirare fuori dalle attrici potenzialità che neanche sanno di avere - ha detto - e di appropriarmi con questo lavoro di alcuni loro misteri che non sempre possiamo comprendere".
(Ivana Sammarco/Gazzetta del Sud, 19 novembre 2009)