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La top ten di Jimmy Ghione

I più divertenti, i più ironici, i più incredibili o i più difficili da portare a termine... Ecco secondo l'inviato da Roma, Jimmy Ghione, quali sono i suoi migliori servizi.
Al 1° posto
Nella mia storia come inviato di Striscia metto al primo posto le inchieste sull'Uranio impoverito. Ho intervistato alcuni soldati che oggi non ci sono più e questo mi rattrista molto. È forse l'argomento, di cui mi sono occupato, che mi ha colpito di più per l'aspetto umano e per la sofferenza delle persone che si sono ammalate (guarda il servizio del 13 novembre 2000 e leggi Uranio impoverito Story).
Al 2° posto
Il caso Vanna Marchi. E come non metterlo tra i primi posti? (guarda i servizi del 27 e 28 novembre 2001).
Al 3° posto
Il reportage realizzato in Colombia sulla lotta contro il narcotraffico, realizzata dalla cooperazione delle Nazioni Unite della quale fa parte anche l'Italia. È stato un lavoro interessante e un servizio forte (guarda il servizio del 26 settembre 2009).
Al 4° posto
La vicenda del sedicente guaritore Alex Orbito (guarda il servizio del 11 novembre 2002).
Al 5° posto
Tra le inchieste che mi sono piaciute di più di certo c'è quella sul raggiro del tubo Tucker (guarda il video del 1 ottobre 2002 e leggi tutta la vicenda).
Al 6° posto
L'inchiesta sulla sicurezza degli aeroporti dopo il crollo delle Torri Gemelle. È stato eclatante il secondo servizio fatto all'aeroporto di Forlì. Mentre nel primo eravamo con una telecamera nascosta, grazie alla quale abbiamo documentato la mancanza di controlli, nel secondo abbiamo dimostrato che la sicurezza, dopo il nostro primo servizio, non era affatto migliorata e addirittura siamo entrati con un cameraman con la camera a spalla, quindi ben visibile (vedi servizio del 15 ottobre 2001).
Al 7° posto
L'inchiesta sull'ospedale Umberto I di Roma. È stato uno dei casi più clamorosi (vedi servizio dell'11 maggio 2006).
All'8° posto
Il mio primo servizio sul doping al Centro Sportivo dell'Acqua Acetosa di Roma. In realtà questa, come molte delle inchieste citate, andrebbe tra le prime posizioni ma in una top ten devo per forza fare una scelta. La particolarità di questo servizio è che ancora oggi è molto attuale (vedi servizio del 1 ottobre 1998).
Al 9° posto
L'inchiesta sui Videopoker. In questa vicenda abbiamo rischiato un po' visto che il cameraman che era con me ha ricevuto un pugno sul viso che gli ha fatto sanguinare il labbro. Ma abbiamo anche fatto molto, perché grazie a Striscia si è scoperto che non esisteva una normativa. Così dopo il nostro incontro con l'allora ministro Bersani è stata sbloccata la legge, ferma per lentezze burocratiche (vedi servizio del 15 marzo 1999).
Al 10° posto
L'ufficio di collocamento chiuso per mancanza di personale. È uno dei paradossi italiani, sintomatico di come funzionino le cose nel nostro paese (vedi servizio del 12 gennaio 2001).