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Il bradipo al Parco Natura Viva ha trovato il suo habitat, grazie a Striscia e al Fondo Amici di Paco

"Dopo tutto l'impegno profuso, le telefonate, le trattative, l'organizzazione che mi ha impegnata per due settimane, non mi sembrava vero che il sogno, nostro e dei nostri sostenitori, si stesse avverando. Ho avuto il batticuore per tutta la mattina, anche perché a causa della neve sugli Appennini il bradipo, che viaggiava con un mezzo specializzato nel trasporto di animali vivi e scortato da un veterinario, era in ritardo di molte ore. Quando l'ho visto, appeso (nella tipica posa dei bradipi) nel suo trasportone, mi si è sciolta tutta la tensione". È questo il racconto che fa Diana Lanciotti, fondatrice dell'associazione 'Fondo Amici di Paco' del giorno dell'arrivo del bradipo al Parco Natura Viva di Bussolengo in provincia di Verona.

Del bradipo si era occupata Striscia la Notizia nella puntata del 1 dicembre 2009 (guarda il servizio). L'inviato amico degli animali Edoardo Stoppa era volato a Catania per parlarci delle condizioni in cui versava l'animale, tenuto in una gabbia, in un ambiente a lui non idoneo e venduto online con una promozione web. Dopo il servizio del Tg satirico il Fondo Amici di Paco si è attivato per dare all'animale esotico una casa migliore.

"La sera stessa in cui è andato in onda il primo servizio di Striscia, io e mio marito (Gianni Errico, cofondatore e presidente del Fondo Amici di Paco, n.d.r.) abbiamo incominciato a pensare a come organizzarci. Il giorno dopo decine di nostri sostenitori ci hanno scritto o telefonato chiedendoci che cosa si poteva fare per il bradipo. Alcuni si sono dichiarati disponibili a contribuire all'acquisto, se non c'erano alternative", racconta Diana. "Abbiamo valutato tutte le possibilità, ma ci siamo resi conto che l'unico modo per portarlo via era comprarlo".

Grazie ai fondatori e ai sostenitori degli Amici di Paco, il bradipo è stato riscattato e ha potuto avere una nuova casa. "Visto che si tratta di un animale esotico era necessario trovargli una sistemazione che tenesse conto della sua natura. Una nuova casa che riproducesse al meglio il suo habitat naturale". Ecco perché dopo un'accurata valutazione, Diana Lanciotti e il marito Gianni Errico hanno individuato nel Parco Natura Viva di Bussolengo la struttura più adatta ad accoglierlo. Ed è li che si trova ora l'animale, dopo la consegna avvenuta il 15 e andata in onda su Striscia la Notizia nella puntata di sabato 19 dicembre (guarda il servizio).

E a proposito di animali esotici Diana Lanciotti lancia anche un appello: "Quello che abbiamo fatto ha anche un importante valore simbolico. Vuole infatti disincentivare gli acquisti di animali esotici. Noi abbiamo acquistato il bradipo come associazione, ma poi l'abbiamo affidato a una struttura idonea per assicurargli una vita sana e dignitosa. Abbiamo voluto far capire che nessun privato può pensare di tenere in casa un animale non domestico. L'ideale sarebbe lasciarli nei luoghi d'origine. Ma è anche vero che esiste l'allevamento in cattività. Per scoraggiarlo, l'invito che rivolgo a tutti è: non acquistate animali esotici. Se avete questo amore per l'avventura, provate a esplorare la mente del vostro cane e del vostro gatto. Lì dentro c'è tutto un mondo ancora da scoprire. Basta averne voglia e impegnarsi".

Da un'idea della classe di webdesign anno 07-08 dell'Istituto italiano di Design - Perugia