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'Il Resto del Carlino' - Milioni di euro buttati al vento. Da dieci anni l'ex Centro Galileo di via Casteldebole è un cumulo di macerie

"Ci affidiamo al commissario Anna Maria Cancellieri perché ponga fine al degrado che ormai regna incontrastato all'ex Centro Galileo in via di Casteldebole". A lanciare l'appello è il Movimento 5 Stelle che, con foto alla mano, mostra le condizioni in cui versa la struttura che ha più o meno vent'anni.
"Venne realizzato attorno al 1990 - spiega il capogruppo in Regione, Giovanni Favia - ma poi si accorsero che l'edificio si trovava proprio in corrispondenza di un elettrodotto. Così, nel 2000, venne chiusa l'ultima classe". Dieci anni fa, però, la struttura non era ancora nelle attuali pessime condizioni e così divenne rifugio per senzatetto o tossicodipendenti, fino all'occupazione, circa quattro anni fa, da parte di quasi 200 rom.
Una vicenda che fece preoccupare, e non poco, l'allora sindaco Sergio Cofferati prima dello sgombero, accolto con sollievo dai residenti. Il Centro Galileo, successivamente, venne ridotto praticamente a un cumulo di macerie in attesa di sapere quale fosse il suo destino. Un'attesa che si protrae ancora adesso.
"Da tempo - osserva Favia - si sente parlare di riqualificare l'edificio adibendolo a casa protetta per aiutare chi si trova in difficoltà. Ma, considerando le condizioni in cui si trova, noi non crediamo sia la scelta migliore. La sua realizzazione, infatti, all'epoca, costò un bel po' di miliardi e ora per rimetterlo in sesto servirebbero almeno 10 milioni di euro".
Ma per i 'grillini' il problema è anche un altro. "Non dobbiamo dimenticarci dell'elettrodotto - osserva infatti il movimento - e da recuperare non c'è praticamente nulla. L'edificio, infatti, andrebbe raso al suolo e costruito da capo. Forse, se davvero si vuole costruire una struttura protetta, sarebbe il caso di scegliere un altro edificio".
L'idea del Movimento di Beppe Grillo è infatti opposta: "Sarebbe meglio bonificare tutta l'area e realizzare un parco. Siamo stanchi di inutili sprechi, la 'lezione' che abbiamo avuto proprio con l'ex Centro Galileo dovrebbe insegnarci qualcosa".
La vicenda, tra l'altro, nel dicembre 2004, finì all'attenzione anche di Striscia la notizia con il Gabibbo che fece tappa a Palazzo d'Accursio e in Regione. "Al centro Galileo faremo il Centro unificato di protezione civile e un centro per il volontariato - spiegò davanti alle telecamere Raffaele Tomba, all'epoca dirigente del settore istruzione del Comune. Siamo già ad un buon punto per fare un accordo con Regione e Provincia. Tra un anno troverete i cantieri aperti".
Ma di anni ne sono passati sei e di cantieri non se ne vede l'ombra. "Tra l'altro - conclude Favia il commissario Cancellieri ha bloccato tutte le alienazioni di immobili pubblici e quindi per ora è impossibile trovare i 10 milioni che servirebbero perla ristrutturazione. Noi, comunque, auspichiamo una bonifica di tutta l'area". Sarebbe la parola fine su un edificio costato milioni, più volte preso di mira dai predoni che misero le mani su infissi in ghisa e altro materiale di ottima qualità.

(Marco Signorini/Il Resto del Carlino, 31 maggio 2010)

Da un'idea della classe di webdesign anno 07-08 dell'Istituto italiano di Design - Perugia