Inchieste - Poteri forti

Disse il giornalista Henry Louis Mencken: "Il rapporto tra un giornalista e il potere dev'essere quello tra un cane e un lampione". Dove l'informazione tradizionale ha mollato il colpo è arrivato il mordente di Striscia che ha rosicchiato le caviglie a potenti e potentati, dalle banche ai politici, facendo pipì sul potere e stando sempre dalla parte dei cittadini.

 

Cinque grandi inchieste di Striscia sui poteri forti

Primo
Quando? Il 5 marzo 1993
Dove? In Valtellina
Chi? Il Ministro furbacchione Giovanni Prandini
Cosa? Tangentopoli
Come? L'ex Ministro Giovanni Prandini, e altri politici, sono implicati nella torbida vicenda sugli irregolari finanziamenti, relativi a commesse ANAS per 364 miliardi in Valtellina. Striscia mostra alcune immagini inedite che svelano come già al momento della pubblica firma dell'appalto fossero state proferite frasi sospette da parte degli interessati. Durante la conferenza inaugurale Prandini ringrazia gli ingegneri Mina e Del Papa, poi arrestati per l'appalto in questione. Nel momento della firma ufficiale, alle spalle dell'ex Ministro, sono presenti l'ex Sindaco di Bormio (SO) Francesco Forte (PSI) e l'onorevole Paolo Caccia. Questi afferma: "Da domani sanno a chi mandare l'avviso di reato". (vedi servizio)

 

Secondo
Quando? Il 25 novembre 1994
Dove? In un fuori onda di "Speciale Tg4"
Chi? Gli inciucioni: l'allora segretario del PPI Rocco Buttiglione e il portavoce di Forza Italia Antonio Tajani
Cosa? Il crollo del Governo Berlusconi e il riassetto degli equilibri bipolari della politica italiana
Come? Striscia cattura in bassa frequenza un clamoroso dialogo tra il Segretario del Ppi Rocco Buttiglione e il portavoce di Forza Italia Antonio Tajani, appartenenti allora a opposti schieramenti. In attesa del collegamento con lo "Speciale Tg4", Buttiglione propone a Tajani un'alleanza tra Ppi e Forza Italia per le elezioni successive, con l'intenzione di spostare il Polo su posizioni più centriste e ridimensionare il peso di Alleanza Nazionale. Il servizio solleva una bufera politica all'interno della quale si inseriscono il ribaltone della Lega Nord che nel dicembre 1994 porta alla caduta del primo governo Berlusconi.(vedi servizio)

 

Terzo
Quando? Il 29 gennaio 1999
Dove? A Roma
Chi? L'ex Presidente della Repubblica Francesco Cossiga, il "tapiroforo" Valerio Staffelli e otto pattuglie dei Carabinieri
Cosa? Il fallimento dell'unione centrista di Cossiga
Come? Valerio Staffelli è andato a Roma a portare il Tapiro d'oro a Francesco Cossiga, dopo il fallimento del progetto politico dell'Unione Democratica per la Repubblica da lui avviato. La scorta di Cossiga tiene lontano il "tapiroforo", favorendo l'ingresso del Senatore in auto. Staffelli lo insegue in moto, facendogli anche notare che nella fretta della fuga ha lasciato un lembo del cappotto fuori dalla portiera, ma l'auto di Cossiga procede incurante, mentre un uomo della scorta chiama rinforzi con il cellulare. Quando il veicolo arriva a destinazione, un bodyguard scende, blocca lo scooter dell'inviato del Tg satirico, quindi gli sequestra le chiavi. Intervengono sul posto, chiamate da Cossiga, otto pattuglie dei Carabinieri. Uno degli agenti minaccia Staffelli intimandogli di stare attento se non vuole che gli spacchi la telecamera facendola ruzzolare assieme a lui. I conduttori di Striscia Greggio e Iacchetti rimandano in onda un filmato del settembre scorso in cui Cossiga diceva di stimare positivamente l'operato del Tg satirico, affermando che "non bisogna mai dare la colpa ai giornalisti degli errori propri". (vedi servizio)

 

Quarto
Quando? L'8 febbraio 2005
Dove? Sede della Banca popolare di Lodi in Sicilia
Chi? Stefania Petyx e l'assente Giampiero Fiorani
Cosa? Pionieristiche irregolarità nell'istituto di credito travolto da "bancopoli"
Come? Prima dello scoppio della vicenda bancopoli (dove BPL è stata protagonista per i suoi interessi in Antonveneta), a seguito della quale il 16 settembre 2005, Gianpiero Fiorani rassegnerà con effetto immediato le proprie irrevocabili dimissioni dalla carica di consigliere di amministrazione, di amministratore delegato e di dirigente della Banca Popolare Italiana, l'inviata Stefania Petyx fa visita a una sede della Banca popolare di Lodi in Sicilia per le numerose segnalazioni su addebiti di spesa incomprensibili nei conti correnti. L'ufficio relazioni esterne della banca stila un comunicato in cui precisa che "...gli addebiti in questione rientrano nelle voci del tariffario previste per la clientela ordinaria voci di spesa che la filiale, a seguito della consueta dialettica con la clientela, in assoluta autonomia".(vedi servizio)

 

Quinto
Quando? Il 26 settembre 2005
Dove? Al palazzo della Banca d'Italia
Chi? Il governatore Antonio Fazio e Valerio Staffelli
Cosa? In molti vogliono che Fazio si dimetta
Come? Esiste un antefatto del 16 ottobre 2003:  Durante la consegna di un Tapiro d'oro ad Antonio Fazio a seguito del crac finanziario del gruppo Cirio, Valerio Staffelli viene allontanato con violenza dalle guardie del corpo del Governatore della Banca d'Italia. 
E due anni dopo: Valerio Staffelli torna dal governatore della Banca d'Italia Antonio Fazio, di cui vengono chieste da più parti le dimissioni a seguito delle indagini e degli arresti legati alla vicenda della Banca Popolare Italiana e della Banca Antonveneta, e proietta un Tapiro gigante sulla facciata della Banca d'Italia a Roma. (vedi servizio)

 

Da un'idea della classe di webdesign anno 07-08 dell'Istituto italiano di Design - Perugia