Tapiri d'autore

Per celebrare le venti edizioni di Striscia la notizia, dieci grandi designer contemporanei  hanno reinterpretato l'ambito riconoscimento del Tg satirico: il Tapiro d'oro. Pierluigi Cerri, Aldo Cibic, Michele De Lucchi, James Jarvis, Piero Lissoni, Alessandro Mendini, Mario Piazza, Italo Rota, Denis Santachiara, Ian Stevenson hanno ripensato 100 Tapiri e con la loro creatività, si sono prestati a un progetto benefico di Mediafriends. Il ricavato della vendita dei Tapiri d'autore, infatti, servirà per finanziare l'acquisto di un'apparecchiatura medica per curare la psioriasi e la vitiligine. Dieci Tapiri d'autore sono stati messi all'asta da Sotheby's, durante la notte di Striscia, dieci sono stati acquisiti dalla Triennale, che ospita la mostra, Venti di Striscia, dedicata al Tg satirico, dall'11 al 25 novembre. Infine, i Tapiri rimanenti sono in vendita attraverso il canale Mediashopping (http://www.mediashopping.it/tapiri/index.shtml), con lo stesso scopo benefico, offrendo così un'occasione per ricevere un Tapiro e fare del bene.

Ecco cosa hanno detto i dieci designer su Striscia e il Tapiro
Pierluigi Cerri
Quando la notizia striscia con la nobiltà dell'impertinenza mi si stampa sul volto un ghigno sardonico che non so se di compiaciuto divertimento o di malcelata indignazione. La notizia che striscia, punge, graffia, fa male dal ridere.
I mezzibusti della televisione paleotecnica porgevano le notizie nella più assoluta inespressività del viso. Qui ridono tutti. L'apparente demenzialità dei linguaggi sembra alleggerire lo sconforto. La gente appalude quando il messaggio si carica di feroce ironia. Conferma i sospetti.
I goffi tapiri si sono trasformati in pungenti Ricci.

Aldo Cibic
"Striscia la notizia" è il programma di Canale 5 che mi piace di più.
Mi ha sempre affascinato questo paradossale connubio trta forma trash e capacità di cogliere in profondità alcune criticità dei nostri tempi.
L'intelligenza di questo programma, e dei suoi ideatori, consiste proprio in questa intuizione: coniugare forme di intrattenimento per "palati forti" con gli effetti spiazzanti di una "contrinformazione" quotidiana che, abbandonata qualsiasi ambizione rivoluzionaria, è in grado di suscitare interesse in modo trasversale, presso tutti i ceti sociali.

Michele De Lucchi
Se ho ben capito e se l'immaginazione non mi inganna credo che il desiderio più grande per chi riceve un tapiro è di poterlo torturare.
Anche io che non ho mai ricevuto tapiri quando ho avuto in mano una di queste statuette ho sentito un forte impulso alla tortura.
Non che abbia niente contro gli animali che ha la forma di tanti animali messi insieme viene proprio voglia di decomporlo per ricomporlo altrimenti.
Ho così incominciato a tagliuzzarli, scomporli, sezionarli per poi ricomporli pur sempre a forma di tapiro ma come insieme di più parti assemblate piuttosto che come semplice forma organica.
Più tardi in una seconda fase della mia relazione con i tapiri ne ho lavorato la pelle ricopiando i manti pelosi di altri animali, la zebra, il leopardo evidenziando così ancora di più che l'aspetto del povero tapiro non ha niente di originale ma tutto da altri carpito.

James Jarvis

10 righe sulla comunicazione
 1. Guariamo dalle nostre sofferenze  solo esprimendole completamente.
2. Per l'ennesima volta svendete  la nostra posizione, vi darò la caccia,  molto semplicemente.
3. Se non hai niente da dire, non dire niente.
4. Un imbarbarimento è necessario ogni quattro-cinquecento anni per riportare il mondo alla vita. Altrimenti morirebbe di civiltà.
5. La gente non ama ciò che è vero e semplice; vuole le favole e le stupidaggini.
6. Tutto ciò che chiedevo era una Pepsi,  solo una Pepsi, e lei non voleva darmela.
7. La televisione è fatta per comparirci  ? non per guardarla.
8. La televisione non conosce riposo.  È un giorno eterno.
9. In qualità di televisione a colori,  la mia filosofia è facciamo vedere  tutto in bianco e nero.
10. De gustibus non est disputandum.

Alessandro Mendini
Sulla trasmissione televisiva di Striscia  la Notizia e sui suoi venti anni, posso dire solo delle cose ovvie. Che si tratta di una formula magica e pertanto è così duratura.  Che è un varietà divertente. Che ha ottimi comici e ha le Veline. Che attraverso la satira conduce importanti campagne sociali  per le quali è molto meritoria. Che ridendo esprime critiche dure e importanti.  Che poco a poco ogni italiano riceverà  il suo Tapiro personale, e la sua sgridata. Milioni e milioni di Tapiri e di sgridate personalizzate, un'invasione. Infine Tapiri, naturalmente, anche per gli autori  e i protagonisti della stessa Striscia la Notizia, talvolta un po' tromboni, talvolta troppo pesanti. Allora saremo tutti contenti.

Mario Piazza

Striscia, striscia... la notizia
Addensamento quotidiano
di frugale leggerezza

Reliquiario di cosce lunghe
e seni aggettanti

Rilevamento elettronico
delle bassezze di un paese

Coppie affabulatorie
in contenitore interstiziale

Finti malintesi carnali
e gigionerie seriose

Ineguagliabile Gran Premio
della stupidità patriottica

Piatto di fagioli, artiglieria contraerea
contro il logorio della vita moderna

Telefono, walkie-talkie, one-to-one,
criss-cross rinforzato,
sagra sacrale e vibrafono
della televisione inaspettata

Italo Rota
Non voglio più essere regalato, mi camuffo  in un Museo, chi mi ritrova trova un tesoro.
Vorrei vivere la mia vita...

Denis Santachiara
Tapecora
 Purtroppo non ho molte occasioni di vedere Striscia la Notizia ma conosco la sua forza dirompente nel costume televisivo italiano  con le sue denunce e sarcasmi e il tapiramento esilarante di personaggi colti nelle loro miserie umane o nella loro stupida arroganza,  spia di una società spappolata nella forma  e nei contenuti e proprio a tale proposito  non posso fare a meno di pensare alle Veline, le strafighe della porta accanto! È sempre inquietante che a ogni richiesta di nuove Veline si presentano in 10.000! Ma per un posto di ricercatrice, un parco protetto o un corso per infermiera specializzata ecc. nessuna aspirante, tantomeno strafiga; per questi casi vi propongo un animale da zoologia fantastica il "Tapecora".

Ian Stevenson
Comunicazione contemporanea
Mi aiuta a smettere di farmi del male,  mi aiuta a scoprire dove sono le cose  e quali pulsanti schiacciare.
Anche le pubblicità sono divertenti  e mi diverto a osservare i nuovi modi
in cui cercano di catturare la nostra attenzione.  Guardare a destra o a sinistra?  Non lo so, dimmelo tu.

Ecco i Tapiri d'autore messi all'asta da Sotheby's

Da un'idea della classe di webdesign anno 07-08 dell'Istituto italiano di Design - Perugia