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Max Laudadio intervista Francesco Renga a proposito delle rivelazioni sull'organizzazione dei live in Italia

Questa sera a Striscia la notizia (Canale 5, ore 20.35) Max Laudadio torna a parlare dell’organizzazione dei concerti live in Italia e delle principali società che li organizzano: Friends & Partners Group di Ferdinando SalzanoVivo Concerti (dove lavora la moglie di Salzano, ndr), Vertigo e Di and Gi, controllate da CTS Eventim. Tutte indagate da Agcm per abuso di posizione dominante, attraverso azioni di boicottaggio e ritorsioni di società concorrenti.

Laudadio si reca da Francesco Renga e riassume le dichiarazioni fatte dalla Arzenton: «Io avanzavo soldi dalla primavera 2018 su attività svolte (Biagio Antonacci, Nek-Renga-Pezzali, Laura Pausini, Claudio Baglioni, Elio e le storie tese, Gianna Nannini, Emma) e questi soldi non arrivavano mai… Volevano le strutture e ci hanno obbligato attraverso il pagamento dei soldi dovuti».

Laudadio domanda: «Ma qualora questa cosa risultasse vera, usare il tuo nome per ricattare...». L’artista dichiara: «Sono delle dinamiche commerciali che non so. Non ne ho idea, non entro in questa cosa qua».

Laudadio allora ricorda un’altra testimonianza della Arzenton: «Subito dopo il primo servizio abbiamo ricevuto una spiacevole sorpresa: 5 date di Francesco Renga, che erano già state confermate ufficialmente per mail, ci sono state tolte». Renga replica: «Di queste robe qui non so niente». Allora l’inviato chiede: «Non ti pare una coincidenza?». Il cantante: «Non lo so. Ma (la data di, ndr) Brescia ci sarà sicuramente». E aggiunge: «Sono cose che non conosco. Mi aspetto che loro facciano il loro mestiere…». Renga poi rivela: «Ci sono andato da Salzano». Laudadio lo incalza: «Cosa ti ha detto?». «Non parlo per sua vece, vai tu, chiedi a lui. Ti aspetta… sembra una minaccia», scherza l’artista.

Se quello che dice Renga è vero sarebbe una novità: sono giorni e giorni che Striscia insiste perché qualcuno si faccia avanti per chiarire.