Sanremo non è solo musica e glamour: alla 76ª edizione arriva anche uno scontro inaspettato. Il concorso Miss Italia ha mosso pesanti critiche contro la cantautrice Ditonellapiaga, in gara con il brano “Che fastidio!”, accusandola di aver usato “indebitamente” il nome del concorso per il titolo del suo album e di un singolo in esso contenuto, e di aver inserito nel testo frasi ritenute «lesive della dignità e dell’onore» delle partecipanti alla kermesse di bellezza. Il concorso ha addirittura annunciato l’intenzione di avviare azioni legali.
La risposta della cantante non si è fatta attendere: Ditonellapiaga, sorpresa dalla polemica, ha detto di non capire le accuse, sottolineando che la canzone parla di sé stessa e che il testo non è ancora pubblico. Secondo l’artista, attribuire intenzioni offensive è un fraintendimento, dato che il brano (e l’album Miss Italia) esplora il rapporto con l’identità e la bellezza: «Mi dispiace che sia arrivata questa notizia, perché speravo in un po’ di autoironia. Se loro lo hanno ritenuto offensivo, evidentemente non hanno la sensibilità per poter capire che parlo di me e non parlo male del concorso».
