Sempre più giovani ricorrono alla chirurgia estetica, spinti da un rapporto sempre più fragile con la propria immagine. È il fenomeno della dismorfofobia, un disturbo che porta a percepire difetti fisici spesso inesistenti o minimi, vissuti però come insopportabili.
A influire è anche il mondo dei social, dove filtri e foto ritoccate creano standard di bellezza irrealistici e difficili da raggiungere. Il risultato? Ragazzi e ragazze sempre più insoddisfatti del proprio aspetto e pronti a intervenire sul proprio corpo per avvicinarsi a un ideale virtuale.
Secondo gli esperti, le richieste di interventi estetici tra i più giovani sono in aumento e spesso nascondono un disagio psicologico più profondo. Un campanello d’allarme che apre una domanda importante: stiamo davvero correggendo un difetto… o inseguendo un’immagine che non esiste?
Rajae ne parlava con un chirurgo plastico e con diversi giovani:
Rajae tornava a parlarci dell’esercito del selfie:
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