L’Italian sounding è un fenomeno commerciale che consiste nell’utilizzo di nomi, immagini, colori e riferimenti che richiamano l’Italia per promuovere prodotti che, in realtà, non hanno alcun legame con il nostro Paese. Si tratta di una pratica molto diffusa soprattutto nel settore alimentare, dove prodotti come il “Parmesan”, il “San Daniele Ham” non certificato o salse con nomi italiani vengono venduti all’estero sfruttando la reputazione della cucina italiana.
Questo fenomeno provoca un notevole danno economico alle imprese italiane, sottraendo quote di mercato ai prodotti autentici del Made in Italy e generando confusione nei consumatori. Secondo le stime delle organizzazioni di settore, il mercato dell’Italian sounding nel mondo vale molte decine di miliardi di euro ogni anno, superando in alcuni casi il valore delle esportazioni agroalimentari italiane autentiche.
Da anni anche Striscia la notizia accende i riflettori sul tema, con servizi dedicati alla tutela e alla valorizzazione delle eccellenze italiane. Grazie anche ai nostri servizi, l’Unione Europea ha introdotto un Testo Unico che tutela in modo più rigoroso le denominazioni DOP e IGP.
Nel settembre 2023, Jimmy Ghione volava in California proprio per mostrarci esempi pratici dell’Italian sounding. L’inviato verificava lo stato dell’arte portandoci a vedere i prodotti in vendita in alcuni supermercati di Los Angeles:
Nel 2019, l’inviato ci portava a conoscere i fondatori di “I Love Italian Food”, per informare i professionisti della ristorazione all’estero sulla qualità e originalità dei prodotti italiani:
Ghione, già nel 2012, ci mostrava altri casi eclatanti:
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