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Giornata mondiale della Gastronomia Sostenibile: il cibo che pensa al futuro del pianeta nei servizi di Striscia

Giornata mondiale della Gastronomia Sostenibile: il cibo che pensa al futuro del pianeta nei servizi di Striscia

Giornata mondiale della Gastronomia Sostenibile: il cibo che pensa al futuro del pianeta nei servizi di Striscia

Il 18 giugno si celebra la Giornata mondiale della Gastronomia Sostenibile, istituita dalle Nazioni Unite per promuovere un modo di produrre, cucinare e consumare il cibo più rispettoso dell’ambiente, delle persone e delle tradizioni locali. La ricorrenza, sostenuta da FAO e UNESCO, invita a riflettere sull’origine degli alimenti, sulle modalità di produzione e sull’importanza di ridurre gli sprechi lungo tutta la filiera agroalimentare. 

Scegliere prodotti locali e stagionali, valorizzare la biodiversità e limitare gli sprechi alimentari sono piccoli gesti che possono contribuire a rendere più sostenibile il sistema alimentare globale. Un tema sempre più centrale, considerando che circa un terzo del cibo prodotto nel mondo viene ancora perso o sprecato. La giornata rappresenta quindi un’occasione per riscoprire il legame tra cucina, territorio e sostenibilità, ricordando che ogni scelta a tavola può avere un impatto sul futuro del pianeta.

Anche Striscia la notizia ha dedicato numerosi servizi al tema. Sia con i servizi di Luca Galtieri e Paolo Marchi dedicati anche alle ricette anti-spreco sia con diverse inchieste e campagne di sensibilizzazione dedicate agli “sperperi” alimentari.

In questo servizio del 2023, il tredicenne Christian, per la rubrica “Ambiente Ciovani”, ci spiegava che «1,3 miliardi di tonnellate di cibo finiscono nella pattumiera ogni anno». Basta che la confezione di un prodotto abbia preso qualche colpo per far sì che le aziende lo scartino. Per fortuna, c’è chi cerca di fare qualcosa, come il Banco Alimentare, che distribuisce il cibo scartato a chi è in difficoltà.

Cristina Gabetti, già nel 2020, ci parlava invece dell’importanza di combattere lo spreco alimentare poiché le conseguenze di questo fenomeno andrebbero a incidere anche sull’inquinamento ambientale:

Luca Galtieri, in uno dei servizi dedicati alla sua rubrica antispreco e con l’aiuto degli studenti della scuola di Voghera (Pavia), ci insegnava come riutilizzare le foglie del sedano creando un pesto rivisitato:

Qui il nostro Paolo Marchi incontrava Giovanni Giberti, pastry chef della pasticceria milanese Pavé, che ci proponeva la ricetta di uno dei dolci tipici di Pasqua, rivisitata in chiave di recupero e anti-spreco:

Per inviare le vostre segnalazioni, scrivete alla redazione SOS Gabibbo.

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