Brumotti in via Gola a Milano, l’anticipazione

Vittorio Brumotti non è stato accolto benissimo da alcuni abitanti della zona di via Gola e del Navigli dove si era recato per documentare lo spaccio di droga: ecco le prime immagini del servizio che ha realizzato il nostro inviato

Vittorio Brumotti non è stato accolto benissimo da alcuni abitanti della zona di via Gola e del Navigli dove si era recato per documentare lo spaccio di droga: ecco le prime immagini del servizio che ha realizzato il nostro inviato

18/05/2020

Potrebbero interessarti anche

vedi tutti
Nettuno, nessuna traccia della piscina e del teatro

Nettuno, nessuna traccia della piscina e del teatro

Vittorio Brumotti in provincia di Roma ci conduce all'interno di quella che sarebbe dovuta diventare una piscina e poi in un teatro comunale mai realizzato: due strutture finanziate con denaro pubblico. I lavori per la prima sono partiti circa 20 anni fa, ma sono stati interrotti per un contenzioso tra la ditta e il Comune. Mentre la nascita del secondo risale a 15 anni fa: per costruirlo la Regione ha stanziato 4 milioni, cui si aggiungono i 400 mila di un privato

Le ragazze mute per finta e la falsa associazione di disabili

Le ragazze mute per finta e la falsa associazione di disabili

Vittorio Brumotti non può stare tranquillo neppure mentre si trova a Senigallia per una manifestazione. Incrocia un gruppo di cinque ragazze che, mostrando una cartelletta con il logo di un'associazione fittizia di disabili, avvicinano la gente. Lo scopo è estorcere soldi: queste donne, che sfruttano la sensibilità di alcune persone sull'argomento, gesticolano come se fossero mute ma l'inviato scopre voci e linguaggi inaspettati…

Ad Albisola Superiore una

Ad Albisola Superiore una "piscina" colma di sprechi

Vittorio Brumotti in sella alla sua bicicletta ci mostra la struttura incompiuta di Albisola Superiore nel Savonese che sarebbe dovuta diventare una piscina comunale e che invece per ora è soprattutto un deposito di materiale edile. La realizzazione si è fermata per motivi tecnici e il tetto non ha passato i collaudi. Di sicuro per gli abitanti si tratta di un "ecoschifo", per il quale il Comune deve pagare un mucchio di denaro

Brumotti derubato mentre libera i parcheggi per disabili

Brumotti derubato mentre libera i parcheggi per disabili

L'inviato alle prese con il popolo dei "solo 5 minuti": molti di coloro che parcheggiano scorrettamente negli stalli per disabili si giustificano dicendo di voler sostare per poco tempo. C'è chi accetta le parole di Brumotti e chi invece ha reazioni scomposte. Alla fine l'autore di tante inchieste per Striscia torna al parcheggio de La Rinascente e trova la brutta sorpresa: van scassinato e computer, telecamere e bici trafugati

Nella stessa puntata

tutti i servizi della puntata
Guanti e mascherine abbandonati, è emergenza

Guanti e mascherine abbandonati, è emergenza

Il problema dei guanti e delle mascherine abbandonati per strada comincia a preoccupare, specie ora che in molte regioni è obbligatorio indossare i dispositivi di protezione individuale anche all'aperto. Valerio Staffelli e Luca Abete ci mostrano come guanti e mascherine vengano spesso gettati a terra anche fuori dagli ospedali, cosa che rende questi rifiuti non solo inquinanti, ma anche potenzialmente pericolosi per la salute. Ecco come andrebbero smaltiti questi dpi

Concerti, tutti gli show rimandati al 2021

Concerti, tutti gli show rimandati al 2021

Assomusica ha annunciato che tutti i concerti previsti per quest'estate sono ufficialmente rimandati al 2021. La notizia ha generato un po' di malcontento tra i fan di Claudio Baglioni che aveva in previsione uno show alle Terme di Caracalla per giugno. In molti infatti preferirebbero un rimborso del biglietto, ipotesi che per il momento non viene contemplata dagli organizzatori che hanno risolto la questione rendendo validi i biglietti acquistati per quest'anno come titolo d'accesso per ...

Top 10 Video

tutti i video
Concorso per la Polizia di Stato, beffati gli idonei del 2020

Concorso per la Polizia di Stato, beffati gli idonei del 2020

Ottocento aspiranti poliziotti superarono la prima prova scritta di un concorso a gennaio 2020 e poi vennero dimenticati. Non c'è stato scorrimento di quella graduatoria ma di quelle più recenti uscite da altre due selezioni, con candidati che hanno preso voti inferiori alla più severa soglia del 2020. Alcuni di coloro che ancora aspettano fra un po' raggiungeranno il limite di età e si sentono beffati. Chiara Squaglia ha chiesto spiegazioni alla Polizia e al ministero dell'Interno

use DateTime;