Roma finisce sotto i riflettori per un fenomeno in rapida crescita che preoccupa famiglie e autorità: quello delle microcar modificate, sempre più diffuse tra i giovanissimi. A raccontarlo è Jimmy Ghione, che accende i riflettori su un mercato parallelo fatto di interventi illegali e velocità ben oltre i limiti consentiti.
Le minicar – o quadricicli leggeri – possono essere guidate già dai 14 anni con il patentino e, per legge, non dovrebbero superare i 45 km/h. Eppure, secondo quanto emerso, molte vengono truccate per raggiungere velocità quasi doppie.
Il punto più critico riguarda le modifiche tecniche: centraline alterate, limitatori rimossi, rapporti del cambio modificati e interventi su aspirazione e scarico. Operazioni che non solo rendono il mezzo non omologato, ma ne compromettono anche freni, stabilità e sicurezza strutturale. Ancora più grave è il sospetto che alcune officine autorizzate, talvolta le stesse collegate ai rivenditori, offrano – in modo più o meno esplicito – questi “servizi”, aggirando le regole e alimentando un business rischioso.
