Tensione altissima nel nuovo servizio di Rajae Bezzaz che ci porta nel quartiere di Cimiano, a pochi chilometri dal centro di Milano, tra la fermata della metro omonima e Largo Tel Aviv. Un’area che, nonostante la presenza di numerose scuole e parchi pubblici, viene descritta dai residenti come sempre più difficile da vivere: violenza e traffico di stupefacenti sono all’ordine del giorno.
Durante le riprese, l’inviata viene avvicinata e pesantemente insultata: «Giornalista del c***o!», le urla contro un uomo infastidito dalla presenza delle telecamere. Minacce, tensione e clima ostile non fermano però la troupe, che prosegue il lavoro di documentazione addentrandosi anche all’interno di una fabbrica dismessa divenuta zona di spaccio:
