In diverse zone del Paese continuano a essere segnalati casi di persone che si spacciano per sordomute o fingono altre disabilità per convincere i passanti a fare donazioni destinate, solo sulla carta, a presunte iniziative benefiche.
Il raggiro segue quasi sempre lo stesso schema. I truffatori entrano in azione nelle aree più frequentate, come vie del centro, centri commerciali, stazioni e grandi eventi, mostrando moduli per raccolte firme e richieste di contributi economici che sembrano ufficiali, ma che in realtà non hanno alcun legame con associazioni o enti autorizzati. Per rendere la richiesta più credibile, spesso esibiscono elenchi di presunti donatori con le relative somme versate, inducendo chi legge a fare altrettanto. Poi, per condire il raggiro al meglio, spesso si fingono essi stessi portatori o portatrici di disabilità.
Negli anni, Striscia ha dedicato numerosi servizi a questo fenomeno, documentando le tecniche utilizzate dai truffatori e invitando i cittadini a prestare la massima attenzione. Nel gennaio del 2025 Brumotti smascherava in diretta una decina di truffatrici che si fingevano sordomute per spillare soldi ai malcapitati cittadini in visita ad una fiera motociclistica a Verona:
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