Dopo la messa in onda del servizio realizzato dall’inviato Luca Abete per Striscia, arriva una prima, importante, svolta: le forze dell’ordine hanno aperto un’indagine sul sedicente “guaritore” che prometteva cure miracolose a donne malate. L’uomo millantava di poter curare mali gravi, come tumori, tramite le mani e… grazie al suo pene. Nel servizio lo abbiamo smascherato e lasciato letteralmente in mutande:
Il caso, portato alla luce proprio grazie all’inchiesta di Striscia, ha attirato l’attenzione delle autorità per le modalità con cui l’uomo avrebbe operato. Le accuse nei confronti del finto “guaritore” potrebbero includere violenza sessuale, truffa aggravata e esercizio abusivo della professione sanitaria. Gli inquirenti stanno ora valutando tutto il materiale audiovisivo raccolto ne servizio e stanno procedendo con accertamenti e verifiche per ricostruire la durata delle condotte e l’eventuale esistenza di altre vittime o soggetti coinvolti.
