News

La fusione tra Olly e Lucio Corsi dà vita a… Tommy Cash

La fusione tra Olly e Lucio Corsi dà vita a… Tommy Cash

La fusione tra Olly e Lucio Corsi dà vita a… Tommy Cash

«Ho deciso dunque di rinunciare all’opportunità di partecipare all’Eurovision Song Contest, con la consapevolezza che sia una di quelle cose che ti capitano forse una sola volta nella vita» così Olly, vincitore di Sanremo 2025, annunciava ai propri fan la scelta di rinunciare all’ESC 2025. Una scelta che, come vi avevamo già raccontato, derivava anche dall’intenzione di ripartire, dopo la botta di adrenalina sanremese, dal contatto diretto con i propri fan, a cominciare dai live organizzati lungo tutto lo Stivale e già sold out.

Al suo posto, sul palco di Basilea, a rappresentare il Bel Paese sarà Lucio Corsi con il brano “Volevo essere un duro, secondo classificato al Festival della Canzone Italiana 2025. A tutti i fan sfegatati di Olly, che avrebbero comunque vederlo in gara alla 69esima edizione dell’Eurovision, possiamo offrire una magra consolazione suggerendo di concentrare la propria attenzione su Tommy Cash. Il cantante estone, che porta in gara la tanto discussa “Espresso Macchiato”, pare essere una fusione tra Olly e Corsi. Guardate:

Tomas Tammemets, in arte Tommy Cash, è il vincitore del festival della canzone estone, ecco perché rappresenterà il proprio paese all’ESC. Il suo “Espresso Macchiato” sta alimentando polemiche. Il testo e la coreografia della canzone per alcuni sarebbero “offensivi per una pluralità di soggetti”, in qualche modo lesivi dell’immagine nazionale italiana in quanto ricchi di stereotipie.

Ultime News

tutte le news

Potrebbero interessarti anche...

vedi tutti
Caso Flotilla, Tajani va in tilt al

Caso Flotilla, Tajani va in tilt al "Tg2 Post"

Dopo il fermo degli attivisti italiani della Freedom Flotilla da parte degli israeliani, il ministro degli Esteri prova a rivendicare la linea dura del governo: "Abbiamo convocato l'ambasciatore israeliano e chiesto le scuse". Ma la conduttrice Monica Giandotti lo spiazza con una domanda secca: "Le scuse sono arrivate?". E il leader di Forza Italia resta impietrito per qualche secondo prima di bofonchiare: "Mi pare che… formalmente no"