Prosegue tra tensioni e aggressioni l’inchiesta di Michele Macrì sulla pesca illegale del “bianchetto” lungo le coste calabresi. Dopo il grave episodio avvenuto a Cirò Marina, nel Crotonese, dove il suo cameraman era stato scaraventato in mare insieme alla telecamera, l’inviato di Striscia torna a raccogliere testimonianze sul territorio.
Macrì ascolta le ragioni dei pescatori, che rivendicano la legittimità delle proprie richieste, e il parere di un biologo marino sulle conseguenze ambientali della pesca del novellame. Ma quando prova a porre alcune domande ai pescatori di Cariati, nel Cosentino, la situazione degenera: l’inviato viene aggredito verbalmente, il microfono gli viene strappato e scagliato a terra tra insulti e minacce pesanti.
Un nuovo episodio che riaccende i riflettori su un’inchiesta delicata e su un clima di forte tensione attorno al tema della pesca del “bianchetto”.
