Nuovo capitolo del “caso Baglioni“. Dopo avervi raccontato le sorprendenti somiglianze tra “Il Pivot” e una poesia di Trudell, autore che abbiamo contattato direttamente, torniamo sull’album “Solo”. Perché nello stesso disco c’è un altro brano che sta facendo discutere: “Gagarin”.
La canzone, dedicata al primo uomo nello spazio, presenta passaggi e suggestioni che richiamano in modo evidente la poesia “Sono Gagarin” del poeta russo Evtušenko. Un’ispirazione? Un omaggio? O qualcosa di più?
Nel servizio di Mazza e Casanova abbiamo messo a confronto testo e poesia. Un parallelismo che ha sollevato interrogativi non solo tra gli addetti ai lavori, ma anche in ambito politico. Abbiamo chiesto un parere ad alcuni parlamentari, tra cui Federico Mollicone, presidente della Commissione Cultura ed Editoria della Camera. La sua posizione è stata netta, senza troppi giri di parole.
