“Aggredì e poi postò i video per accrescere la popolarità”. La condanna sottolinea la sua inclinazione a commettere reati contro la persona.
Sono 5 gli anni di carcere che dovrà scontare Don Alì, autoproclamatosi “capo di Torino” e noto sui social come “re dei maranza”. Alì Said, questo il suo vero nome, deve espiare un cumulo di pene definitive legate a diversi procedimenti giudiziari, in cui era imputato per reati che vanno dal furto alla resistenza a pubblico ufficiale.
Ma chi è Don Alì? Il giovane, famoso sui social per i contenuti violenti ed estremi che posta online, era stato intervistato da Rajae Bezzaz per Striscia:
