In Italia si comincia a parlare di lockdown energetico, ma niente panico (per ora): non è ancora realtà, ma uno scenario che il governo sta valutando nel caso la crisi internazionale peggiori. Tutto nasce dalle tensioni in Medio Oriente e dalla possibile chiusura dello Stretto di Hormuz, da cui passa una fetta enorme del petrolio mondiale. Risultato? Energia a rischio e prezzi alle stelle.
Lockdown energetico. Si tratta, sostanzialmente, di ridurre drasticamente i consumi di energia: meno gas, meno luce, meno benzina. Tradotto: una sorta di “austerity 2.0”. Tra le idee sul tavolo ci sono una serie di interventi: estensione dello smart working per ridurre gli spostamenti; targhe alterne e limitazioni all’uso dell’auto; limiti a riscaldamenti e condizionatori; riduzione dell’illuminazione pubblica. L’obiettivo? Risparmiare gas ed energia il più possibile.
Ecco perché tornano utili alcuni dei servizi che Striscia, negli anni, ha dedicato al tema del risparmio energetico, pubblico e privato.
Qui Cristina Gabetti ci parlava di alcuni innovativi materiali fotoluminescenti utili nell’ottica del risparmio e dell’implementazione di circoli virtuosi anti-spreco. Immagazzinano la luce di giorno per poi renderla disponibile nelle ore di buio:
Cristina Gabetti ci dava consigli anche su come poter risparmiare luce all’interno del condominio:
C’è poi da considerare anche il settore pubblico. Qui la Gabetti documentava un esempio di Comune virtuoso, quello di Buttigliera Alta (TO), che, già nel 2011, aveva implementato un piano pubblico di risparmio energetico:
Parlando di Comuni e amministrazioni pubbliche, Capitan Ventosa nel 2022 ci portava a Gessate (MI) per scoprire la bella invenzione di Severino Biava, che aveva dato vita a un macchinario utile a far risparmiare fino al 60 per cento sull’illuminazione pubblica:
Pensando a medio-lungo termine, altre misure potrebbero riguardare invece una nuova concezione delle costruzioni. Luca Galtieri ci parlava dei vantaggi della bioedilizia non solo in termini di risparmio energetico, ma anche di benefici per l’ambiente:
Sulla stessa lunghezza d’onda l’idea del fotovoltaico da balcone. Leonardo Tiralongo e Tessa Gelisio ci parlavano del minifotovoltaico:
La buona riuscita di qualsivoglia misura di questo tipo non può che essere preceduta da un’adeguata educazione e sensibilizzazione civica:
La speranza è riposta nelle nuove generazioni, come quella cui appartengono Serena e Silvia che ci parlavano di batteri e microrganismi che si potrebbero sfruttare contro la crisi energetica perché in grado di produrre biogas:
