La seconda puntata di Striscia ha schierato in campo degli inviati davvero fuori dal comune. I Cugini di Campagna sono stati infatti protagonisti di un servizio dedicato ai cosiddetti furbetti dei tornelli, una delle battaglie storiche del tg satirico.
I membri dell’iconica band, simbolo della musica italiana dagli anni ’70 a oggi e famosa per canzoni come Anima Mia e Lettera 22, hanno indossato per l’occasione i panni degli inviati speciali per documentare e smascherare chi tenta di accedere alla metropolitana senza pagare il biglietto.
Con il loro stile inconfondibile, tra ironia, parrucche storiche e grande autoironia, I Cugini di Campagna portano leggerezza ma anche attenzione su un problema molto concreto:
