In Italia si torna a parlare di possibile lockdown energetico, anche se al momento resta solo un’ipotesi allo studio del governo nel caso in cui la crisi internazionale dovesse aggravarsi. A preoccupare sono soprattutto le tensioni in Medio Oriente e il rischio di una chiusura dello Stretto di Hormuz, punto strategico da cui transita una parte importante del petrolio mondiale. Una situazione che potrebbe avere effetti pesanti sul costo dell’energia, con rincari per le famiglie italiane stimati tra 450 e 2.270 euro. Secondo il Fondo monetario internazionale, l’Italia è tra i Paesi europei più esposti.
Ma cosa significherebbe davvero lockdown energetico? In pratica, una forte riduzione dei consumi: meno gas, meno elettricità e meno carburante. Una sorta di nuova austerity energetica. Tra le misure ipotizzate ci sarebbero più smart working per limitare gli spostamenti, targhe alterne e restrizioni all’uso delle auto, limiti a riscaldamenti e condizionatori, oltre a una riduzione dell’illuminazione pubblica. L’obiettivo sarebbe quello di contenere il più possibile i consumi di gas ed energia.
Per questo tornano attuali anche molti dei servizi che Striscia ha dedicato negli anni al tema del risparmio energetico, sia nelle case private sia negli spazi pubblici.
Parlando di Comuni e amministrazioni pubbliche, Capitan Ventosa nel 2022 ci portava a Gessate (MI) per scoprire la bella invenzione di Severino Biava, che aveva dato vita a un macchinario utile a far risparmiare fino al 60 per cento sull’illuminazione pubblica:
Qui Cristina Gabetti ci parlava di alcuni innovativi materiali fotoluminescenti utili nell’ottica del risparmio e dell’implementazione di circoli virtuosi anti-spreco. Immagazzinano la luce di giorno per poi renderla disponibile nelle ore di buio:
Cristina Gabetti ci dava consigli anche su come poter risparmiare luce all’interno del condominio:
C’è poi da considerare anche il settore pubblico. Qui la Gabetti documentava un esempio di Comune virtuoso, quello di Buttigliera Alta (TO), che, già nel 2011, aveva implementato un piano pubblico di risparmio energetico:
Pensando a medio-lungo termine, altre misure potrebbero riguardare invece una nuova concezione delle costruzioni. Luca Galtieri ci parlava dei vantaggi della bioedilizia non solo in termini di risparmio energetico, ma anche di benefici per l’ambiente:
Sulla stessa lunghezza d’onda l’idea del fotovoltaico da balcone. Leonardo Tiralongo e Tessa Gelisio ci parlavano del minifotovoltaico:
La speranza è riposta nelle nuove generazioni, come quella cui appartengono Serena e Silvia che ci parlavano di batteri e microrganismi che si potrebbero sfruttare contro la crisi energetica perché in grado di produrre biogas:
