Le truffe online crescono e colpiscono sempre più l’Italia. Secondo il Revolut Consumer Security and Financial Crime Report 2025, il 33% delle frodi nasce sui social, soprattutto su piattaforme Meta, mentre in Italia Telegram supera WhatsApp come strumento preferito dai truffatori.
Le truffe più redditizie non sono i furti di dati, ma i pagamenti volontari ottenuti con l’inganno, come false vendite, investimenti fasulli o romance scam. Più la comunicazione è personale, più la vittima si fida.
Striscia la notizia si è occupata di queste trappole e in un servizio Marco Camisani Calzolari ha spiegato come riconoscerle ed evitarle.
