Durante una recente puntata del programma televisivo di Rai 1, La Volta Buona, Giancarlo Magalli ha suscitato polemiche per aver citato in studio la canzone “Tripoli bel suol d’amore”, brano patriottico del 1911 poi associato anche alla propaganda del Ventennio fascista. La Balivo gli aveva chiesto di nominare il suo “brano del cuore”.
La citazione non è passata inosservata sui social, dove diversi utenti hanno criticato il gesto, ritenuto da alcuni inopportuno e fuori luogo, soprattutto perché andato in onda su un’emittente pubblica. Per alcuni è stata una battuta di cattivo gusto, per altri un riferimento nostalgico censurabile.
