Al Festival di Editoria e Giornalismo Emergente, il Premio Fege 2026 è stato assegnato a Michele Macrì, inviato di Striscia la notizia. Durante l’incontro, Macrì ha spiegato come nasce un’inchiesta: “Tutto parte dall’osservazione. Una notizia deve camminare sempre, ma spesso si ferma non perché perda valore, bensì perché qualcuno ne interrompe il percorso”.
Il giornalista ha poi sottolineato il cambiamento nel modo di fare informazione: oggi la velocità domina e immagini e clip spesso sostituiscono il contesto, rendendo necessario trovare un equilibrio tra rapidità e accuratezza.
Qui uno dei servizi più visti di Michele Macri a Striscia:
