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Il paradosso del presepe "laico" di Marco Lodola: la Rai prova a nasconderlo in un magazzino, gli Uffizi scelgono di esporlo

Stasera a Striscia la notizia, “Rai Scoglio 24” e il suo inviato Pinuccio tornano a occuparsi del presepe commissionato dalla Rai all’artista Marco Lodola e poi abbandonato.

La bizzarra vicenda sembra essere giunta a un paradossale epilogo: la Rai, prima azienda culturale italiana, ha scelto di non esporre l’opera d’arte – forse perché timorosa che un “presepe laico” aprisse qualche polemica tra i più tradizionalisti – al punto che l’autore, letteralmente, è andato a riprendersela in viale Mazzini. Il lieto fine di questa brutta storia è che siano stati addirittura gli Uffizi di Firenze, secondo museo italiano per visitatori, a richiederla e a esporla.

Insomma, ciò che la Rai nasconde, gli Uffizi mostrano. Un cortocircuito che conferma l’ennesimo spreco della gestione dell’ad Fabrizio Salini e porta a chiedersi come in viale Mazzini si possa annunciare e poi ritirare un progetto del genere senza che esca una sola parola ufficiale.


In compenso, delle parole da spendere le ha Marco Lodola: «Sono in contatto con i miei avvocati – dichiara l’artista – per quantificare i danni morali che ho subìto: una cosa del genere non mi era mai capitata. La Rai aveva da mesi le immagini del presepe che ora viene censurato in maniera medievale. Siamo all’assurdo».

“Rai Scoglio 24” – e non solo – continua a interrogarsi su chi davvero prenda le decisioni in Rai, dato che Salini stesso si sottrae alle domande di Striscia.