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La società realizzatrice della Tap è stata citata a giudizio per presunti reati ambientali

Stasera a Striscia la notizia (Canale 5, ore 20.35) Pinuccio torna a occuparsi della TAP (Trans Adriatic Pipeline), il gasdotto che porterà in Italia il gas naturale proveniente dall’Azerbaijan.

Pochi giorni fa 18 persone, tra cui alcuni vertici di TAP e la società stessa, sono state citate a giudizio: dovranno comparire l’8 maggio prossimo dinanzi al Tribunale di Lecce per rispondere di presunti reati ambientali compiuti nella costruzione del tratto terminale del gasdotto che approderà sulla costa di San Foca di Melendugno, nel Salento.

Una richiesta, quella del procuratore di Lecce, in linea con i dubbi che il tg satirico da anni (vedi servizi del 20/03/2017 e del 29/10/2018) documenta sulla legittimità di alcune procedure di esecuzione del progetto. Nel servizio in onda stasera, l’inviato è tornato da Graziano Petrachi e Alfredo Fasiello: i due attivisti No TAP sostengono che l’espianto di ulivi prosegua con modalità non consentite e che le recinzioni di cantiere siano state realizzate in zone paesaggisticamente protette. «Il premier Conte ha dichiarato – ricorda Fasiello – che se TAP avesse commesso dei reati avrebbe bloccato l’opera. Manterrà la promessa?». Striscia continua a vigilare.

In attesa di conoscere i nuovi risvolti dal nostro inviato, ecco l'ultimo servizio realizzato sul tema.