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Milano, fuori tutti dall’edificio occupato di via Bodoni

Milano, fuori tutti dall’edificio occupato di via Bodoni

Milano, fuori tutti dall’edificio occupato di via Bodoni

In Italia sono decine di migliaia le case occupate in modo abusivo, soprattutto nei grandi centri urbani. A seguito di alcune segnalazioni arrivate in redazione, Rajae Bezzaz a febbraio era entrata nello stabile occupato di via Bodoni a Milano oggetto del video in apertura: la situazione che si era venuta a creare nell’edificio aveva causato non pochi disagi ai residenti nei palazzi confinanti, esasperati dalle abitudini dei giovani occupanti.

Uno dei vicoli veniva usato come bagno a cielo aperto: la mamma di alcuni bambini lamentava che i figli soffrissero di una tosse causata dai roghi di plastica nell’edificio degradato. L’invita di Striscia si era dunque inoltrata nelle stanze dello stabile abbandonato, sature di un odore acre causato verosimilmente dai materiali plastici incendiati.

Nel primo servizio che qui vi proponiamo Rajae Bezzaz aveva deciso di dialogare con le persone che abitavano abusivamente nell’edificio, alcune delle quali minorenni: qualcuno aveva dato in escandescenze ma l’inviata di Striscia aveva coraggiosamente gestito la situazione con calma, riuscendo anche a togliere a uno dei giovanissimi occupanti un oggetto contundente dalle mani.

La situazione assai carente dal punto di vista igienico-sanitario di queste situazioni ovviamente non rappresenta un pericolo solo per i residenti regolari ma per questi stessi ragazzi che vivono un forte disagio personale e sociale.
Come si vede nel servizio andato in onda questa sera nel tg satirico di Antonio Ricci, gli agenti delle Volanti della Polizia nelle scorse ore hanno sgomberato l’edificio, a sole due settimane dal servizio di Striscia del 24 febbraio 2025.

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