News

Stasera a Striscia: Affari tuoi è pilotato. Le vincite non sono legate al caso ma all’intervento del Dottore. Lo dimostra anche uno studio prodotto da un ricercatore universitario di economia applicata

«Possiamo dire che ad Affari Tuoi il gioco è pilotato tramite la continua interazione del giocatore con il Dottore». A sostenerlo, con tanto di prove che verranno mostrate stasera a Striscia la notizia, è il dott. Gianandrea Giacchetta, ricercatore universitario di economia applicata, che sulle stranezze del programma dei pacchi ha condotto un vero e proprio studio statistico.

«Abbiamo analizzato le ultime 169 puntate, quelle condotte da Stefano De Martino, e abbiamo rilevato una vincita media di 31.133 euro», dichiara Giacchetta all’inviata Rajae Bezzaz. «In particolare ci siamo chiesti se il gioco fosse completamente in mano al caso. Così, per analizzare meglio il problema, ho prodotto dei grafici a barre da cui rileviamo dei picchi in prossimità delle vincite pari a 0 euro e di quelle comprese tra i 20.000 e i 75.000 euro. Mentre se il gioco fosse tutto in mano al caso ci attenderemmo un grafico sostanzialmente piatto», conclude l’esperto di economia applicata che sull’argomento è stato chiaro: il gioco è pilotato, la distribuzione delle vincite non è legata al caso, ma all’intervento dell’uomo.

Lo dicono i dati, oltre all’ex conduttore Max Giusti il quale, ospite del podcast Tintoria nel settembre 2024, aveva affermato che ai suoi tempi si doveva assolutamente rientrare in un budget medio che ammontava a euro 33.000 a puntata. Budget sostanzialmente in linea con quello rispettato nell’attuale stagione condotta da Stefano De Martino.

Eppure, il “Dottore”, ovvero l’autore del programma Pasquale Romano, in un’intervista a La Verità del 23 novembre 2024, ha smentito l’esistenza di un budget, sostenendo che – essendo Affari Tuoi basato sulla fortuna – le variabili sono infinite e ha quindi un’aleatorietà che nessun gioco ha.

Chi decide quindi chi vince o chi perde?

Il servizio completo andrà in onda questa sera a Striscia la notizia (Canale 5, ore 20.35).

Ultime News

tutte le news

Potrebbero interessarti anche...

vedi tutti
Striscia, com'eri negli anni '90?

Striscia, com'eri negli anni '90?

Quando è nata Striscia la notizia? A cavallo tra la fine degli anni Ottanta e l'inizio dei Novanta: il 7 novembre 1988. Nel video creato dalla squadra social di Striscia scorrono molti degli elementi iconici dei '90: dai Telegatti ricevuti da Antonio Ricci all'inimitabile caduta sul bancone di Gerry Scotti, dal gesto del "Fu fu" che Ezio Greggio ed Enzo Iacchetti hanno reso immortale, cogliendolo dalla mimica dell'ex presidente del Consiglio Massimo D'Alema fino alla nascita del Gabibbo

Gino Paoli, rivedi tutti i mitici incontri con il suo

Gino Paoli, rivedi tutti i mitici incontri con il suo "alter ...

Ecco i video degli indimenticabili incontri di Gino Paoli con "se stesso", dal primo dialogo in barca dell'8 marzo 2002 fino a quello dietro le quinte del 13 aprile 2005. Ossia tra il grande cantautore genovese - scomparso oggi, martedì 24 marzo 2026 - e Dario Ballantini, il trasformista del tg satirico di Antonio Ricci. Nell'ultimo servizio di questo montaggio compare anche Ornella Vanoni. Ma in questa carrellata si affacciano pure Lucio Dalla e i Pooh!

Teo Mammucari su Peppe Iodice a Domenica in: «Abbiamo ospiti più importanti. Tre minuti e caccialo via. Ho visto il film: è imbarazzante, non fa ridere»

Teo Mammucari su Peppe Iodice a Domenica in: «Abbiamo ospiti ...

Il comico napoletano Peppe Iodice era stato invitato a Domenica in presentare il suo primo film "Mi batte il corazon" ma è stato bruscamente interrotto da Teo Mammucari prima che l'intervista entrasse nel vivo. Il co-conduttore si è rivolto a Mara Venier, liquidando il film e Iodice stesso. «Abbiamo ospiti più importanti. Tre minuti e caccialo via. Ho visto il film: è imbarazzante, non fa ridere». Giudizi reali? Gag?

Mara Venier fulmina Teo Mammucari in diretta: «Sei un pirla!»

Mara Venier fulmina Teo Mammucari in diretta: «Sei un pirla!»

Mara Venier sbotta con Teo Mammucari. Cos'è successo? Zia Mara ha chiamato davanti alla telecamera uno degli storici cameraman, che andrà in pensione. «In tutti questi anni è lui che mi ha fatto tutti i primi piani» ha detto tra la commozione e gli abbracci la Venier. Pochi istanti dopo si vede però il "co-conduttore" esporre un cartello: «Ci vediamo domenica prossima!». Gioco scherzoso o tempismo pessimo di Mammucari?

Il fuorionda di Baudo su Sal Da Vinci: «È uno dei pezzi più allucinanti»

Il fuorionda di Baudo su Sal Da Vinci: «È uno dei pezzi più ...

Domenica in del 22 febbraio 2009: Baudo intervista Sal Da Vinci, terzo classificato a Sanremo. Il cantante, che nel 2026 ha trionfato all'Ariston, sottolinea la sua gioia per il terzo posto di allora, dopo le esclusioni precedenti. In studio qualcuno ricorda che il patron di tante edizioni passate del Festival è stato proprio Baudo. Il conduttore incassa: "Sono stato io? Sì qualche volta si può sbagliare". Poi, quando Sal canta, Baudo non si accorge di avere il microfono acceso...

Sayf: «Mi sento come il Leicester di Ranieri!». Vi ricordate la favola della squadra-Cenerentola? L'intervista di Militello al mister

Sayf: «Mi sento come il Leicester di Ranieri!». Vi ricordate ...

Le parole di Sayf, arrivato secondo al Festival di Sanremo 2026, in conferenza stampa all'Ariston. «È già un sogno essere qui. Anche nella mia squadra c'è gente che magari non faceva questo mestiere: mi sento un po' come se avessi fatto un nuovo Leicester». Il riferimento è al team diventato campione d'Inghilterra a sorpresa dieci anni fa. Cristiano Militello il 6 maggio 2016 incontrò il mister, Claudio Ranieri, per portargli un videomessaggio

Caco sul palco. Tony Pitony l'aveva promesso in un brano. Che ne diranno Elio e le Storie Tese?

Caco sul palco. Tony Pitony l'aveva promesso in un brano. Che ...

Tony Pitony, che ha vinto la serata dei duetti con Ditonellapiaga e ha cantato la nuova sigla del Fantasanremo, ha portato il tipico frutto arancione dell'autunno sul palco dell'Ariston, semplicemente annunciandolo come «caco». Il significato del gesto è legato a uno dei suoi brani, "Tony's Vocal", in cui canta: «Se vado a Sa** giuro che ca** sul palco. E non lo dico per dire, lo dico veramente». Detto fatto, dunque. Torna alla mente l'edizione 1996 con "La terra dei cachi" di Elio e le Storie Tese...