News

Ordine di sfratto all’imprenditore che denunciò il pizzo: l’appello di Stefania Petyx alle forze politiche

Ordine di sfratto all’imprenditore che denunciò il pizzo: l’appello di Stefania Petyx alle forze politiche

Ordine di sfratto all’imprenditore che denunciò il pizzo: l’appello di Stefania Petyx alle forze politiche

Stasera a Striscia la notizia (Canale 5, ore 20.35) l’inviata Stefania Petyx torna a occuparsi del caso di Giuseppe Balsamo, il commerciante del quartiere Noce di Palermo che otto anni fa rifiut di versare il pizzo denunciando gli estorsori.
 
Dopo aver già pagato un prezzo altissimo per aver detto di no al racket – casa bruciata dai suoi aguzzini e perdita del lavoro – ora per Balsamo arriva l’ennesima beffa: un’ordinanza di sfratto. «L’aiuto che ci aveva promesso il sindaco Orlando non è mai arrivato, erano solo chiacchiere», racconta l’imprenditore a Stefania Petyx.
 
Ora il Comune potrebbe ripensarci, eppure una soluzione ci sarebbe: «I beni confiscati alla mafia solo in Sicilia sono migliaia – spiega l’inviata di Striscia – ma l’attuale legge antimafia non prevede che possano essere assegnati a chi ha denunciato il racket. Ho chiesto a tutte le forze politiche una semplice modifica alla legge che corregga questo paradosso e permetta di destinare alle vittime di mafia una piccola quantità di beni confiscati».
 
Il servizio completo sarà trasmesso questa sera (Canale 5, ore 20.35).

Ultime News

tutte le news

Potrebbero interessarti anche...

vedi tutti
Catania-Palermo, l'autostrada impossibile: cantieri infiniti e gincane tra corsie e carreggiate

Catania-Palermo, l'autostrada impossibile: cantieri infiniti ...

Stefania Petyx si occupa di una piaga autostradale nota come la Catania-Palermo, un percorso di 200 km che ora è diventato il tratto per un'avventura di 5 ore. Infatti, dopo 40 anni, sono iniziati per l'autostrada (ormai anziana), i lavori per riqualificarla e renderla più funzionale. Peccato che siano iniziati improvvisamente e tutti insieme, così da far diventare la tratta ormai impercorribile, un videogame dalle mille deviazioni con problematiche come allagamenti e lunghe code

Bagni pubblici inesistenti a Palermo, la soluzione sono i bar

Bagni pubblici inesistenti a Palermo, la soluzione sono i bar

Stefania Petyx si trova a Palermo per parlarci di un problema "pubblico". Nel capoluogo siciliano, infatti, i vespasiani sono perlopiù chiusi o lasciati al più completo degrado. Una questione che riguarda non solo i palermitani, ma soprattutto i tanti turisti che ormai affollano la città. La nostra inviata è andata a sondare il terreno con le guide e i baristi costretti a sopperire alla mancanza del Comune ed è riuscita a strappare una promessa al sindaco Lagalla