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Stefania Petyx aggredita al Ballarò di Palermo: «È stato un incubo»

Stefania Petyx aggredita al Ballarò di Palermo: «È stato un incubo»

Stefania Petyx aggredita al Ballarò di Palermo: «È stato un incubo»

«Un pomeriggio tranquillo si è trasformato in un incubo, per nessun motivo se non la droga che circola indisturbata in quel posto» così la nostra Stefania Petyx ha commentato l’aggressione subita da lei e dalla sua troupe nel cuore di Ballarò, storico mercato di Palermo.

La nostra inviata stava registrando un servizio che aveva come focus un’opera incompiuta del quartiere. Si tratta dell’area del nuovo mercato coperto, di fatto costruita ma mai aperta al pubblico nonostante possa risultare utile per le esigenze del rione. Tuttavia, vedendo le telecamere di Striscia, tre soggetti si sono scagliati contro la Petyx e i cameramen, probabilmente pensando che Striscia fosse lì per documentare i traffici di droga del quartiere spesso finito al centro delle cronache giudiziarie locali. Pugni, calci, graffi, spintoni e un monopattino elettrico scagliato con forza verso la troupe, oltre ai danneggiamenti a telecamere e microfoni. Rivediamo assieme quegli attimi:

La situazione si è tranquillizzata grazie poi all’intervento di alcuni commercianti del mercato cui la nostra inviata tiene a dire «ci hanno protetti e io li ringrazio». Pochi istanti dopo sono intervenute le forze dell’ordine che hanno prontamente fermato, identificato e denunciato due dei tre aggressori. Sul luogo dell’assalto era presente anche l’assessore comunale Giuliano Forzinetti, intervistato dalla nostra Stefania proprio in relazione all’apertura del mercato coperto di Ballarò.

Dopo l’episodio di violenza, come riportato da Repubblica, l’assessore ha chiesto al prefetto un intervento deciso che riporti la legalità in un quartiere descritto come ostaggio della criminalità organizzata: «A Ballarò è necessario un presidio fisso delle forze dell’ordine giorno e notte, altrimenti gli sforzi per riqualificare il mercato storico saranno tutti vani».

Solidarietà e vicinanza sono state espresse alla nostra inviata da più realtà, dalla politica locale e regionale fino ad arrivare alle associazioni di categoria, come Assostampa Sicilia che ha così concluso il proprio attestato di stima e fiducia nell’operato della Petyx: «Siamo certi che non si farà intimorire da comportamenti inqualificabili come questo e che tornerà a fare quello che da anni fa con grande coraggio e bravura: cercare e raccontare le notizie nel solo interesse dei cittadini».

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