News

Striscia continua a indagare su D’Alema e le armi in Colombia. L’ex premier preoccupato che l’affaire saltasse

Striscia continua a indagare su D’Alema e le armi in Colombia. L’ex premier preoccupato che l’affaire saltasse

Striscia continua a indagare su D’Alema e le armi in Colombia. L’ex premier preoccupato che l’affaire saltasse

A Striscia la notizia (Canale 5, ore 20.35) prosegue l’inchiesta di Pinuccio sul caso della vendita di armi alla Colombia con presunto intermediario Massimo D’Alema.

Stasera in un nuovo audio diffuso dal quotidiano La Verità si sente l’ex premier mettere fretta ai suoi interlocutori perché preoccupato che un possibile cambio ai vertici di Fincantieri e Leonardo avrebbe potuto mandare in fumo la trattativa da 4miliardi e l’eventuale commissione da 80milioni di euro. Anni fa Alessandro Profumo, ad di Leonardo, aveva sovvenzionato la fondazione di D’Alema “Italianieuropei”.

Ma in tutto ciò, Leonardo sapeva del ruolo di D’Alema? Si chiede Pinuccio. Che lo domanda direttamente all’azienda a partecipazione statale attiva nel settore della difesa, purtroppo senza successo: «Leonardo non intende commentare sui media la vicenda».

Pinuccio indaga poi sulla pista pugliese dell’inchiesta: Giancarlo Mazzotta, l’ex sindaco di Carmiano – paesino in provincia di Lecce sciolto per mafia – che avrebbe partecipato agli incontri con i colombiani. Mazzotta avrebbe dichiarato che D’Alema, Alessandro Profumo e Giuseppe Giordo (direttore generale navi militari di Fincantieri) si sarebbero incontrati a Roma per una telefonata con la Colombia.

Così si moltiplicano gli interrogativi senza risposta: chi ha autorizzato l’ex premier a svolgere la trattativa? E gli 80milioni di commissione a chi dovevano andare?
Il servizio completo questa sera a Striscia la notizia.

Ultime News

tutte le news

Potrebbero interessarti anche...

vedi tutti
Matera, i concerti nella Cava (già venduti) ancora a rischio

Matera, i concerti nella Cava (già venduti) ancora a rischio

Dopo la denuncia di Striscia, la Regione Basilicata ha dato l'ok ai concerti alla Cava del Sole di Matera. Ma i live di Mika, Placebo, Lazza, Sfera Ebbasta, Tananai, Gianni Morandi, Articolo 31 e altri - per cui sono già stati venduti i biglietti - sono a rischio: devono essere distanziati di 5 giorni l'uno dall'altro, per non disturbare gli uccelli lì presenti. Peccato che siano fissati in alcuni casi in giornate consecutive.

Matera, biglietti dei concerti in vendita senza autorizzazione

Matera, biglietti dei concerti in vendita senza autorizzazione

Pinuccio è nella città lucana per il caso della Cava del Sole, dove i concerti di Mika, Placebo, Lazza, Sfera Ebbasta, Tananai, Gianni Morandi e Articolo 31 (e altri) rischiano di saltare. Peccato che i biglietti siano già stati venduti. Il luogo dove sono previsti questi eventi è in una zona protetta speciale per cui è necessaria un'autorizzazione particolare della Regione Basilicata, ovvero la valutazione di incidenza ambientale, che a oggi non è ancora arrivata.

Varato il

Varato il "Decreto Fuortes", un'altra poltrona per l'ad Rai

A Rai Scoglio24, Pinuccio indaga su quello che sarà ricordato come il “Decreto Fuortes”: l’attuale amministratore delegato Rai Carlo Fuortes potrebbe prendere la direzione a Napoli, del Teatro San Carlo. «Peccato che il San Carlo un sovrintendente ce l’abbia già: Stephane Lissner», spiega Pinuccio. Che aggiunge: «Il Consiglio dei Ministri ha varato un decreto che prevede il pensionamento dei sovrintendenti lirici stranieri (prima valeva solo per gli italiani) che hanno superato i 70 anni di età». Una norma che “taglierebbe” fuori proprio il 70enne Lissner.