Violenza giovanile, nel 2024 quasi 2.000 minorenni sono stati denunciati o arrestati per porto abusivo di armi o oggetti atti a offendere, con un incremento di circa il 190% rispetto a dieci anni prima (e un ulteriore aumento nel primo semestre del 2025). Si tratta spesso di coltelli o altri oggetti portati con sé “per sentirsi più sicuri o per affermare il proprio status all’interno del gruppo”. E sempre più minorenni vengono accusati di associazione mafiosa in Italia. Questi alcuni dei dati usciti dal rapporto di Save the Children. Dis(armati). Un’indagine sulla diffusione della violenza giovanile, tra percezione e realtà. Il cambiamento più grande sembra riguardare l’uso delle armi tra le quali pistole, coltelli, mazze e tirapugni.
I dati appena citati sono recenti. Ma di violenza giovanile Striscia la notizia si è occupata in modi diversi, con l’impegno di differenti inviati in varie città d’Italia, dalla Capitale alle cittadine di provincia. Il servizio con cui si apre questo articolo – con Valerio Staffelli che indagava sulla vendita di armi ai minorenni – risale addirittura al 2008. Di seguito un’altra parte dell’inchiesta realizzata nel 2014.
Vittorio Brumotti inaugurò un nuovo filone d’inchiesta mostrandoci cosa accadde a inizio 2025 nel cuore della notte a Napoli su iniziativa di alcune baby gang, in occasione della ricorrenza del cippo di Sant’Antonio (quando si accendono falò in giro per le strade). L’inviato iniziò così una serie di reportage per le città italiane, che hanno documentato situazioni urbane rischiose e problematiche.
A Bologna le baby gang dei cosiddetti “maranza” seminano il panico. Rajae Bezzaz si è occupata spesso di baby-delinquenza. Nel capoluogo dell’Emilia-Romagna sono aumentati negli anni gli episodi di bullismo: a inizio 2024 la media è di due minorenni denunciati al giorno. Molte persone hanno tuttavia paura di rivolgersi alla Polizia perché temono ripercussioni…
Baby gang violenta, naso rotto e sigaretta spenta in faccia: Rajae a metà febbraio 2024 è a Casorate Primo in provincia di Pavia dove un 12enne è stato picchiato dalla gang multietnica che si fa chiamare La 37 (e anche La 27) e che opera tra Rozzano e Pavia…
Ora alla fine dello stesso (febbraio 2024) seguiamo l’inviata in metropolitana, dove circolano impunemente bande di borseggiatori armati di spray al peperoncino. E mentre la sua troupe documenta la collaudata tecnica di una baby gang, ecco l’aggressione…
Tanti altri inviati da Luca Abete a Stefania Petyx, si sono occupati del problema. A Palermo, come le cronache spesso riportano, le risse tra giovanissimi sono all’ordine del giorno, così come le aggressioni spesso postate sui social. A ciò si aggiunge il fatto che molti minorenni assumono alcol: l’inviata ha lanciato una campagna di prevenzione e sensibilizzazione rivolta agli esercenti e nel frattempo documenta la situazione nei locali della movida palermitana.
A marzo 2025, poi, su richiesta della Procura della Repubblica per i Minorenni di Padova, la Polizia ha arrestato due giovani indagati a vario titolo perché accusati di essere responsabili di numerose aggressioni e rapine. Uno dei due è il 17enne che, a fine gennaio di quell’anno, avevamo incontrato grazie al servizio di Max Laudadio sui compro oro abusivi proprio nel capoluogo veneto. Max e la sua squadra, nei pressi della stazione, erano stati aggrediti violentemente e il giovane era stato denunciato per aver causato la frattura del gomito al cameraman.
Tornando ai dati di cronaca, va comunque sottolineato che l’Italia è tra i Paesi europei con il tasso di criminalità minorile più basso, ma negli ultimi anni è aumentato appunto il numero di minorenni denunciati o arrestati per alcuni reati violenti come rapina, lesioni personali e rissa.
Qui è possibile leggere tutto il Report di Save The Children
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