News

Affari tuoi, anche con De Martino vincite pilotate per favorire il debutto del nuovo conduttore e affondare l’esordio di Amadeus sul Nove: i nuovi documenti di Striscia

Affari tuoi, anche con De Martino vincite pilotate per favorire il debutto del nuovo conduttore e affondare l’esordio di Amadeus sul Nove: i nuovi documenti di Striscia

Affari tuoi, anche con De Martino vincite pilotate per favorire il debutto del nuovo conduttore e affondare l’esordio di Amadeus sul Nove: i nuovi documenti di Striscia

Striscia dimostra, numeri alla mano, che anche nella nuova edizione di Affari tuoi con Stefano De Martino le vincite sono pilotate per rispettare il budget previsto per tutta l’edizione, “mollando” temporaneamente le redini alle vincite più alte e ottenendo così due risultati: favorire l’esordio della nuova conduzione e, parallelamente, abbattere gli ascolti della concorrenza. In questo modo il debutto di Ama con il nuovo programma sul Nove è stato silurato e pesanti perdite sono state inflitte agli altri concorrenti di fascia oraria, pur trattandosi di format di inchiesta, informazione e satira o telegiornali, da Striscia al Tg2. Pasquale Romano, il “Dottore” di Affari tuoi, in un’intervista a La Verità ha dichiarato che non esiste alcun budget proprio per la ingestibile aleatorietà del gioco. Ma il tg satirico di Antonio Ricci, nel servizio di Rajae Bezzaz proposto qui in apertura di pagina, mostra i numeri. Il meccanismo dietro le vincite è influenzato e non libero: dietro al gioco, che non è affidato come ci si aspetterebbe esclusivamente alla fortuna,  c’è una precisa strategia matematica. La media mensile delle vincite è andata infatti alle stelle nel mese di settembre 2025 (ben 48.394 euro di media a puntata, molto più alta dei circa 30mila canonici) per favorire l’esordio alla conduzione di De Martino e contrastare lo sbarco sul Nove di Amadeus, per poi rientrare nel budget bilanciando gli esborsi iniziali nei mesi appena successivi.

Le cifre? Nella settimana precedente il debutto di Amadeus, le vincite sono già particolarmente ghiotte: 100.000, 75.000, 28.000, 50.000 e 15.000euro. Dal 22 settembre, quando parte il programma sul Nove, il bombardamento si incrementa: 65.000, 44.000, 50.000, 40.000, 300.000, 100.000, 45.000. Poi però tutto cala: a ottobre la media scende a 31.803 euro a puntata, a novembre 26.640 e a dicembre 17.413, così tutto rientra perfettamente nei ranghi del bilancio deciso a tavolino. Dinamiche dimostrate, nel lungo periodo, anche dal primo servizio di Rajae sull’argomento, quello del 18 marzo 2025.

I documenti e gli andamenti pilotati del programma Rai di cui ha parlato Striscia sono stati nelle ultime ore il tema di numerosi articoli su varie testate, da Corriere.it a Open, da Tgcom24.it a Il Fatto Quotidiano, da Il Mattino a Fanpage, da La Stampa a Thesocialpost a moltissime altre realtà informative, cartacee e online.
E per chi volesse esaminare, giorno per giorno, i documenti messi a disposizione da Striscia, ecco qui il link.

Ultime News

tutte le news

Potrebbero interessarti anche...

vedi tutti
Il fuorionda di Baudo su Sal Da Vinci: «È uno dei pezzi più allucinanti»

Il fuorionda di Baudo su Sal Da Vinci: «È uno dei pezzi più ...

Domenica in del 22 febbraio 2009: Baudo intervista Sal Da Vinci, terzo classificato a Sanremo. Il cantante, che nel 2026 ha trionfato all'Ariston, sottolinea la sua gioia per il terzo posto di allora, dopo le esclusioni precedenti. In studio qualcuno ricorda che il patron di tante edizioni passate del Festival è stato proprio Baudo. Il conduttore incassa: "Sono stato io? Sì qualche volta si può sbagliare". Poi, quando Sal canta, Baudo non si accorge di avere il microfono acceso...

Sayf: «Mi sento come il Leicester di Ranieri!». Vi ricordate la favola della squadra-Cenerentola? L'intervista di Militello al mister

Sayf: «Mi sento come il Leicester di Ranieri!». Vi ricordate ...

Le parole di Sayf, arrivato secondo al Festival di Sanremo 2026, in conferenza stampa all'Ariston. «È già un sogno essere qui. Anche nella mia squadra c'è gente che magari non faceva questo mestiere: mi sento un po' come se avessi fatto un nuovo Leicester». Il riferimento è al team diventato campione d'Inghilterra a sorpresa dieci anni fa. Cristiano Militello il 6 maggio 2016 incontrò il mister, Claudio Ranieri, per portargli un videomessaggio

Caco sul palco. Tony Pitony l'aveva promesso in un brano. Che ne diranno Elio e le Storie Tese?

Caco sul palco. Tony Pitony l'aveva promesso in un brano. Che ...

Tony Pitony, che ha vinto la serata dei duetti con Ditonellapiaga e ha cantato la nuova sigla del Fantasanremo, ha portato il tipico frutto arancione dell'autunno sul palco dell'Ariston, semplicemente annunciandolo come «caco». Il significato del gesto è legato a uno dei suoi brani, "Tony's Vocal", in cui canta: «Se vado a Sa** giuro che ca** sul palco. E non lo dico per dire, lo dico veramente». Detto fatto, dunque. Torna alla mente l'edizione 1996 con "La terra dei cachi" di Elio e le Storie Tese...

Bobo Vieri cade dalle scale di Striscia

Bobo Vieri cade dalle scale di Striscia

Gran finale del tg satirico, in prima serata, giovedì 19 febbraio: è il momento dell'ingresso in studio della coppia di amici rappresentata dalle ex Veline Federica Nargi e Costanza Caracciolo e dai rispettivi partner, Alessandro Matri e Bobo Vieri. Quest'ultimo ha giocato in una dozzina di squadre, comprese Atlético Madrid e Monaco, e realizzato centinaia di gol tra Serie A e altri campionati. Ma anche i campioni a volte scivolano! Vediamo cos'è accaduto

Nessun big di Sanremo vuole parlar bene della Meloni. Lucci fuori dal Quirinale interroga i cantanti del festival

Nessun big di Sanremo vuole parlar bene della Meloni. Lucci fuori ...

«Puoi dire qualcosa di bello su Giorgia Meloni?». È la domanda che Enrico Lucci, fuori dal Quirinale, rivolge ai cantanti in gara al Festival di Sanremo 2026, per sondare se siano attendibili le voci secondo cui tutti gli artisti sarebbero di sinistra. Il risultato è che tra tanti partecipanti al prossimo Festival (Arisa, Laura Pausini, Serena Brancale, Levante, Malika Ayane, Francesco Renga, J-Ax, Elettra Lamborghini, Ermal Meta, Fedez) nessuno o quasi vuole parlare bene di Giorgia Melon...