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Barletta, lo Stadio Puttilli sarà ufficialmente riaperto

Dopo varie peripezie, ritardi e promesse non mantenute, lo “Stadio Puttilli”, della città di Barletta, ha ottenuto il certificato di agibilità dalla Commissione di vigilanza. Ci sono voluti sette anni per arrivare a questo traguardo.

Striscia si occupa dal lontano 2016 del caso: Pinuccio era tornato varie volte nella cittadina pugliese per accertarsi che i lavori iniziassero e grazie ai suoi servizi la vicenda acquisì una eco nazionale.


Sono state superate anche le difficoltà degli ultimi mesi come la difformità della recinzione che separa il pubblico dal campo di gioco, la mancanza dei tornelli nelle gradinate, le problematiche che riguardavano le dimensioni del campo da gioco e una seconda uscita di emergenza, che nel progetto iniziale – datato 2011 – non era prevista.

La presentazione del progetto di ristrutturazione risale - appunto - al 2011 e fu subito accolta con fierezza dall’allora sindaco Nicola Maffei, dal presidente del Barletta Roberto Tarò e dal delegato Coni Isidoro Alvisi; ma da subito emersero le prime difficoltà, come la mancata aggiudicazione dell’appalto a causa dell’insufficienza di requisiti economici da parte delle aziende partecipanti alla gara. L’assegnazione dell’appalto è arrivata solo nel 2013 e la cantierizzazione nel 2015. Poi nel 2017, grazie all’intervento del Coni, sono stati ultimati i lavori di ristrutturazione della pista di atletica dello stadio, ma l’impianto è rimasto inagibile.

Non solo: dopo i servizi del nostro tg satirico, ci si è chiesti come mai i nuovi spalti siano stati costruiti su quelli vecchi, ormai inagibili e pericolanti?

L’ultimo step che ancora rimane da completare è l’installazione dei tornelli in gradinata, situazione che non ostacolerà l’apertura degli altri settori dell’impianto, che, ricordiamo, può ospitare quasi 5mila spettatori.