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Milano. Il campo rom di via Bonfadini sarà chiuso entro l’estate. I servizi di Striscia la notizia 

Milano. Il campo rom di via Bonfadini sarà chiuso entro l’estate. I servizi di Striscia la notizia 

Milano. Il campo rom di via Bonfadini sarà chiuso entro l’estate. I servizi di Striscia la notizia 

È la decisione della giunta comunale, che conferirà l’area a SogeMi. La procedura di sgombero del campo è stata condivisa dal Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, coordinato dalla Prefettura. Striscia la notizia si è già occupata della questione documentando gli incendi di auto rubate e l’abusivismo del campo rom.

Via Bonfadini, Milano. Il campo rom verrà chiuso. È questa la decisione della Giunta comunale, che prevede lo sgombero dell’area entro l’estate e il conferimento del terreno a SogeMi, la società che gestisce il mercato ortofrutticolo più grande d’Italia confinante con il campo nomadi.   

Striscia la notizia se ne è già occupata nel servizio dell’11 marzo 2024, quando Rajae Bezzaz si è recata sul posto per documentare ciò che accade all’interno del sito, dove ci sono molte carcasse di auto rubate e poi bruciate. In quell’occasione l’inviata ha incontrato un abitante del campo e, nonostante le molestie ricevute, è riuscita a carpire alcune informazioni interessanti.

Quella di via Bonfadini è una situazione delicata di cui il tg satirico si occupa da tempo. La prima volta è stata il 5 ottobre 2022, dove Rajae Bezzaz ha assistito a un incendio a pochi metri dall’Ortomercato

Campo rom di Via Bonfadini. Le parole dell’assessore alla sicurezza Marco Granelli 

Sono 30 i nuclei familiari che ci vivono, tutti di nazionalità italiana, per un totale di 90 persone di cui oltre 30 minori. Le famiglie saranno dunque convocate dai servizi sociali e ricollocate in soluzioni abitative alternative. La procedura di sgombero dell’area prevede la chiusura entro l’estate al fine di garantire la continuità didattica ai ragazzi e alle ragazze che abitano nel campo.  Nel servizio del 7 ottobre 2022 Striscia la notizia ha chiesto spiegazioni a Marco Granelli, l’assessore alla sicurezza del Comune di Milano che in quell’occasione ha dichiarato: «Questi luoghi non vanno bene. In questi dieci anni ne abbiamo chiusi dieci. Noi andiamo avanti, per riportare qualità alla nostra città».  

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