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Che fine hanno fatto i cani di Striscia: ecco dove vivono e come sono diventati

Che fine hanno fatto i cani di Striscia? È la domanda che ci viene fatta più spesso dai telespettatori attraverso le tante mail che vengono mandate alla nostra redazione. I cuccioli che si sono avvicendati sul bancone di Striscia la notizia dal 1993 (anno in cui è arrivato Il Generale Canino) sono stati in totale 31, tutti adottati subito dopo la messa in onda.

Per settimane hanno fatto parte della nostra famiglia ed è sempre stato difficile vederli andare via, ma abbiamo sempre fatto in modo che fossero in buone mani.
La domanda che molti si fanno è come vengono selezionati i cuccioli che arrivano poi ad animare la puntata col loro entusiasmo e la loro tenerezza. Ebbene: c’è una persona che prende contatto con alcuni canili in giro per l’Italia e, una volta trovata una decina di cuccioli, viene scelto quello che poi sarà presentato in televisione.

Per tutta la durata del programma il cagnolino è affidato alle cure di un addestratore, che se ne occupa e si preoccupa che arrivi puntuale per la registrazione (il che significa abbastanza in anticipo da superare indenne tutti i giochi e le coccole con tutte le persone che lavorano dietro le quinte di Striscia. E siamo in tanti).

Spenti i riflettori, ecco che fine hanno fatto alcuni dei cagnolini più amati degli ultimi anni.

Imu

Ritrovato nei pressi di un fiume a Paduli, in provincia di Benevento e approdato a Striscia nel 2015, Imu è un cane bravo, ubbidiente e affettuoso, specialmente con il suo padrone e con la più piccola della famiglia, l’ultima arrivata che di fatto lo ha reso zio. “È molto bravo a fare la guardia, ma in realtà è un fifone.

Ama le passeggiate, correre e giocare, specie quando gli lanciano le palline da tennis e lui deve riportarle. Andrebbe avanti a oltranza!” La sua famiglia ci racconta anche che “vive come un vero pachà, viene sempre portato in vacanza, in campagna e in montagna in Trentino. Al mare ci vive. Insomma, se la passa alla grande!”.

Susi

La piccola Susanna, lasciata da un signore in un canile di Brindisi, vive con la sua nuova famiglia dal 2015, anno in cui da Striscia si è trasferita a Pagazzano, in provincia di Bergamo. È una cagnolina affettuosa e giocherellona. Adora i bambini e si lascia fare di tutto da loro, ma ha un ottimo rapporto anche con gli altri cani che incontra al parco.

La sua padrona, Sara, ci ha confessato che è una gran mangiona e che è legatissima a suo figlio Filippo, di undici anni. “Se sgridiamo lui, lei lo difende abbaiando”, ci racconta. Anche col papà di Sara ha un bellissimo rapporto, con lui fa lunghe passeggiate. Per gran parte della giornata sta in giardino, ma la sera corre nella sua cuccia, in casa, perché ha paura del buio!

Leopolda

Dopo essere arrivata a Striscia da Brindisi nel febbraio del 2016, la piccola Leopolda è rimasta nei paraggi. Oggi vive a Cologno Monzese ed è considerata dalla sua nuova famiglia una vera principessa.

“È gioiosa e coccolosa con tutti (anche troppo), è molto educata, ascolta e ci dà un sacco di amore” - ci raccontano - È il nostro angelo senza ali, dimostra a ognuno di noi il suo amore in modo diverso. Per noi è tutto, è arrivata dopo un brutto lutto e ha riportato la gioia nella nostra casa”. Unico difetto: tira tantissimo quando esce per fare le sue passeggiate, come se la sua padrona fosse una slitta da trainare.

Nebbia

Rinvenuto a Caserta all’interno di una cesta abbandonata nei pressi di un cassonetto dell’immondizia, con altri due cuccioli imbevuti di benzina, Nebbia era stato salvato da alcuni animalisti in Campania e in seguito scelto come cane mascotte di Striscia la Notizia nelle puntate condotte da Ficarra e Picone nel 2012.

“Nebbia è un cucciolone fantastico. È buono affettuoso, sempre alla ricerca di coccole e attenzioni”, ci racconta Giusi, la sua padrona. “Da quando sono arrivati i fratellini Marco e Luca, i miei figli, si è sempre mostrato protettivo e super attento. È un mangione e vuole sempre correre. È il figlio peloso più bello che potessi avere”.

Castagna

Arrivata a Striscia nel 2011 da un canile di Manduria, in Puglia, dove era stata accolta insieme ai suoi 11 fratellini, Castagna è entrata talmente nel cuore di Ficarra e Picone che proprio Salvo ha voluto adottarla una volta finito il suo periodo in trasmissione.

Oggi la cucciola, che è notevolmente cresciuta, vive a Palermo in completa armonia con gli altri inquilini della casa. Va d’accordo con gli altri cani e persino con i gatti, con cui gioca in giardino.

“Ulula ogni volta che passa un’ambulanza, svegliando tutto il vicinato. Giocherebbe dalla mattina alla sera, se trovasse qualcuno con la forza di starle dietro. La sera, quando proprio è distrutta, si mette davanti alle scale, in attesa che qualcuno della famiglia salga al piano di sopra con lei per andare a letto. Non vuole mai stare da sola”.

Fake

Con il suo sguardo vispo e la sua energia ha letteralmente travolto ogni ufficio della sede di Striscia la notizia lo scorso anno, quando da Taranto è entrato a far parte della nostra famiglia.

Ora il piccolo Fake, che nel frattempo ha cambiato nome ed è tornato a essere Ragù, come l’avevano chiamato nel canile da cui è stato preso prima del programma, vive a Prato in una casa col giardino di cui è il padrone assoluto.

“Ogni mattina si sveglia prima di me e mi riempie di baci per farmi alzare”, ci racconta la sua nuova padrona Paola. “Andiamo a correre insieme e poi viene in doccia per farsi lavare, ma non ama il phon. Gli piacciono verdure, insalata rigorosamente iceberg e carote, ma anche la frutta.
Ormai è il guaglioncello di casa. Ogni giorno vuole vedere i cartoni animati su Frisbee e quando me ne dimentico mi chiama abbaiando. Ovviamente guarda anche Striscia”.

Donald

Arrivato a Striscia nel 2017, durante la conduzione di Ficarra e Picone, Donald vive ora a Palazzolo Milanese con Marco, il bimbo di famiglia cui è legatissimo.

"All'inizio era un po' spaventato, ma fin da subito di una dolcezza incredibile - ci racconta la sua nuova famiglia - Ha ancora qualche difficoltà con gli uomini, ma riesce a capire quando le persone non hanno intenzione di fargli del male. Con i bambini è buonissimo: più sono piccoli, più è delicato.

È un gran mangione e un gran dormiglione, non ci sveglia mai al mattino presto. Dopo un primo periodo di devastazione, adesso rimane anche solo col gatto senza fare nessun danno".



Redazione web Striscia la notizia