News

Canale H, trovata una fuoriuscita di acque nere

Nuovo capitolo sull'inquinamento del Canale H, il corso d'acqua a Barletta che dovrebbe raccogliere solo le acque piovane e che, a giudicare dalla puzza che emette, è oggetto di sversamenti illeciti.
Dopo l'appello di Pinuccio alla magistratura per cercare di arginare il problema, la Capitaneria di Porto di Barletta ha provato a isolare le vie di accesso al canale per individuare l'origine delle criticità. Così, attraverso la rimozione di tutti i chiusini esistenti sulla linea della condotta di scarico che confluisce verso il Canale H, si è appurato che in via dei Falegnami da una condotta di acque nere piena di crepe fuoriuscivano perdite copiose che andavano poi a confluire nelle acque bianche e infine nel Canale H.
Non è detto che questa sia l'unica motivazione alla base dei cattivi odori emessi dal torrente artificiale.


Intanto, in seguito alla recente scoperta, il personale tecnico di AQP ha risolto l'emergenza utilizzando due grandi cravatte e del cemento a presa rapida ripristinando la funzionalità del tratto di condotta compromesso.
Dopo la minaccia fatta all’avvocato penalista Michele Cianci, il presidente del comitato Oap che si occupa della raccolta di rifiuti della città di Barletta; la Capitaneria di Porto, per la ricerca dei fenomeni di inquinamento che coinvolgono il canale H, ha effettuato una rilevazione importante.
L’avvocato penalista Michele Cianci, presidente del comitato Oap e amministratore della società che si occupa della raccolta di rifiuti della città di Barletta, era stato minacciato qualche giorno fa.