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Giornata Mondiale della Pizza: numeri, curiosità e perché fa bene

Il 17 gennaio si celebra la Giornata mondiale della pizza, uno dei piatti più rappresentativi del made in Italy e celebrato in tutto il mondo.

Un settore che comprende circa 130mila imprese e che ha raggiunto i 15 miliardi di fatturato annuale, generando un movimento economico superiore ai 30 miliardi, almeno secondo i dati del Centro studi Cna elaborati in collaborazione con Cna Agroalimentare (Confederazione nazionale dell'artigianato e della piccola e media impresa).

Dal report emerge che sono ben otto milioni le pizze sfornate ogni giorno, per un totale di quasi tre miliardi l’anno. Amata perlopiù nella sua versione più classica – margherita o marinara – è sempre più apprezzata anche nelle varianti gourmet.

E che la pietanza simbolo del made in Italy per molti rappresenti un buon investimento lo dimostrano anche i numeri relativi alle attività di questo genere, che dal 2015 al 2019 sono passate da 125.300 a 127mila (dati aggiornati al 31 marzo scorso), con la Campania comprensibilmente in testa a livello regionale con il 16% delle attività.

Sarà anche grazie a questi dati che recentemente è stato dato vita al primo corso universitario a tema, dal titolo Pizza Revolution, organizzato dal Centro Federica Weblearning dell’Università di Napoli Federico II, che attraverso una serie di lezioni online e gratuite permette di approfondire storia, curiosità e dettagli relativi alla preparazione. 

E se mai vi servisse una scusa per mangiarla questa sera senza il minimo senso di colpa, sappiate che secondo alcuni studi la pizza renderebbe addirittura più felici per via del senso di appagamento che dà e del suo naturale legame con l’idea di convivialità e svago, ma non solo. 
Da un punto di vista nutrizionale, il suo mix di sostanze nutritive comporterebbe l’attivazione di molecole che avrebbero un ruolo chiave nella regolazione dell’umore.

Se la pizza oggi gode di tanto successo nel mondo, un po’ è anche merito di Striscia. Sapevate, per esempio, che proprio il tg satirico ha ricevuto una targa per aver sostenuto la campagna che nel 2017 ha portato al riconoscimento dell’Arte tradizionale del pizzaiolo napoletano come patrimonio culturale immateriale dell’Umanità da parte dell’Unesco?

Ecco il video della premiazione.