News

Questa sera a Striscia la Notizia, intervista esclusiva allo storico amico di Aboubakar, Yacouba Saganogo

Questa sera a Striscia la Notizia, intervista esclusiva allo storico amico di Aboubakar, Yacouba Saganogo

Questa sera a Striscia la Notizia, intervista esclusiva allo storico amico di Aboubakar, Yacouba Saganogo

Stasera a Striscia la notizia (Canale 5, ore 20.35) torna l’appuntamento con Pinuccio e il caso Aboubakar”, con un’intervista esclusiva a Yacouba Saganogo, sindacalista connazionale di Soumahoro e una delle prime persone che l’attuale onorevole ha incontrato al suo arrivo in Italia.

Insieme hanno condiviso molte battaglie, ma il loro rapporto si sarebbe incrinato proprio in occasione della raccolta fondi della Lega Braccianti per portare cibo durante la pandemia. «L’ho conosciuto nel 2000 – dichiara Saganogo – e abbiamo anche vissuto assieme. Mi ero accorto da tempo che i conti su quella raccolta fondi non tornavano e per questo mi sono allontanato. Ho anche avvisato Abù, gli ho detto che non potevamo vivere sulle spalle degli altri. Quella raccolta prevedeva anche una tappa a Pescara, ma nonostante quattro rinvii alla fine non è mai venuto. È stata una delusione incredibile: mamme, bambini, tutti quelli che hanno donato cibo e mascherine e quelli che aspettavano gli aiuti si sono sentiti fregati da noi».

Secondo l’amico, Soumahoro è cambiato in un preciso momento della vita: «Quando ha conosciuto la compagna (Liliane Murekatete, ndr) ha cominciato a concentrarsi su sé stesso, era tutto un “io devo fare” e “l’immagine deve essere la mia”», racconta Saganogo.

A differenza degli altri media, Striscia la notizia non si è occupata solamentedello scandalo delle cooperative sociali gestitedalla compagna e dalla suocera (indagata) dell’ex sindacalista ma dei fondi spariti dalla Lega Braccianti, dopo le accuse, raccolte da Pinuccio, dei suoi due ex soci.

Striscia ha iniziato a contattare Soumahoro il 25 ottobre per intervistarlo e avere la sua versione della storia. Ecco le dieci domande a cui vorremmo da lui una risposta

1. Come sono stati spesi i fondi raccolti per la pandemia?

2. A chi sono stati consegnati i regali della raccolta di Natale destinati ai bambini di Torretta Antonacci e Borgo Mezzanone?

3. Quanti soldi sono stati raccolti su PayPal e sul suo conto corrente personale e come sono stati spesi i fondi di quelle collette?

4. Come mai il rimpatrio della stessa salma è stato utilizzato come giustificativo di tre raccolte diverse?

5. Nell’accordo col patronato cosa era previsto e perché i suoi ex soci riferiscono di percentuali sulle pratiche?

6. Ci può fornire il verbale dell’assemblea in cui sono stati estromessi i due soci fondatori della lega braccianti?

7. Oltre al bilancio, è possibile vedere nel dettaglio le entrate e uscite dell’Associazione Terzo Settore Lega Braccianti?

8. Ha mai fatto il bracciante agricolo in Italia?

9. Con che fondi ha pagato la campagna elettorale?

10. Gli stivali di gomma portati in parlamento sono suoi?

Ultime News

tutte le news

Potrebbero interessarti anche...

vedi tutti
Incendi nei ghetti. Chi ne parla e chi finge di non sentire

Incendi nei ghetti. Chi ne parla e chi finge di non sentire

Aboubakar Soumahoro dice in tv che nessuno parla degli incendi nei ghetti, ma Rajae Bezzaz non fa altro da otto anni: a Striscia la notizia ha raccontato quelli di Boreano in Basilicata, nel gran ghetto di Rignano, a Rosarno, in Calabria, ancora a Rignano, e al ghetto dei bulgari vicino a Borgo Mezzanone. Poi, due anni dopo, a Rosarno, sull'isola di Lesbo, in Grecia, a Borgo Mezzanone. Onorevole, in questi anni non ha mai acceso la tv?

Caso Soumahoro, il leader costruito a tavolino: parola di Zoro

Caso Soumahoro, il leader costruito a tavolino: parola di Zoro

Aboubakar Soumahoro è un personaggio costruito a tavolino da alcuni maitre à penser della sinistra, in particolare dall'ex direttore dell'Espresso Marco Damilano e dal conduttore di Propaganda Live Diego Bianchi, noto come Zoro. Lo hanno detto in molti dopo lo scandalo che ha investito l'ex sindacalista e la sua famiglia. Striscia ora mostra in esclusiva un video girato al Festival del giornalismo di Perugia il 7 aprile 2019 in cui sono loro stessi ad ammetterlo

Fratoianni e Bonelli devono dimettersi per il Caso Soumahoro: il parere degli italiani

Fratoianni e Bonelli devono dimettersi per il Caso Soumahoro: ...

Gli onorevoli Nicola Fratoianni e Angelo Bonelli - rispettivamente leader di Sinistra Italiana e dei Verdi - devono dimettersi dopo l'affaire Soumahoro, per non aver ascoltato i molti avvertimenti di chi aveva più di qualche perplessità sull'operato dell'ex sindacalista di Lega Braccianti. È questo il parere dei telespettatori di Striscia la notizia: favorevoli alle dimissioni il 97% di chi ha detto la sua sul sito

Caso Aboubakar, gli avvertimenti su Soumahoro ignorati da Fratoianni e Bonelli

Caso Aboubakar, gli avvertimenti su Soumahoro ignorati da Fratoianni ...

Prima che Verdi e Sinistra Italiana candidassero Aboubakar Soumahoro, qualcuno aveva avvertito Fratoianni e Bonelli su alcune ambiguità nell'operato dell'ex sindacalista di Lega Braccianti. Si tratta dell'ex senatrice 5 Stelle Elena Fattori, dei due esponenti pugliesi di Sinistra Italiana Marco Barbieri e Mario Nobile e Don Andrea Pupilla e del responsabile della Caritas di San Severo. Ecco la ricostruzione completa dei fatti

Caso Soumahoro, intervista al sindacalista aggredito

Caso Soumahoro, intervista al sindacalista aggredito

Pinuccio torna a occuparsi del "caso Aboubakar", con un'intervista esclusiva a Mohammed Elmajdi. Il sindacalista della Cisl di Foggia ad agosto è stato aggredito e sequestrato all'interno del cosiddetto "Gran Ghetto di Rignano" da un gruppo di uomini riconducibili alla Lega Braccianti di Aboubakar Soumahoro. Episodio denunciato, tra le altre cose, anche nella lettera inviata da due esponenti di Sinistra Italiana (Marco Barbieri e Mario Nobile) al capo del partito, l'onorevole Nicola ...