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Risposta sbagliata al concorso di Filosofia: nuova gaffe del Miur

Il Miur ha una nuova gatta da pelare. Nel concorso A18, svoltosi quest’anno per la cattedra di Filosofia e Scienze Umane nelle scuole secondarie, è stata individuata una risposta sbagliata.

Il concorso, che prevede nella prova scritta risposte a crocette, presentava una domanda formulata in maniera inequivocabile e che, secondo quanto riportato dal Corriere della Sera, chiedeva: “Secondo Howard Gardner, l’intelligenza è”.

A seguire quattro risposte che sono state considerate errate dallo stesso protagonista della domanda, Gardner, docente della Harvard Graduate School of Education e inventore della teoria delle intelligenze multiple.

È stato proprio lui, il 3 giugno scorso, a esporsi con una lettera indirizzata al Ministero dell’Istruzione nella quale comunicava che la domanda inerente la sua teoria non fosse: “formulata in modo appropriato poiché nessuna delle alternative è corretta”.

Nonostante ciò, al momento, dal Miur non arriva ancora nessuna risposta riguardo la richiesta del docente di “ritirare o riformulare la domanda” e alle critiche mosse dai diversi partecipanti alla prova.
Ma i ricorsi ai concorsi pubblici non sono una novità.

È recente la protesta, davanti alla sede del Miur, promossa da diversi docenti che hanno partecipato a test per alcune classi di concorso, per denunciare i molteplici, e palesi, errori che puntualmente sono stati ritrovati all’interno delle prove con modalità a crocetta.

Proprio a questa contestazione parteciparono anche le telecamere di Striscia la Notizia con l’inviata Angelica Massera, che davanti la sede di Roma raccolse alcune testimonianze di docenti indignati che lamentavano strafalcioni, domande mal poste e non chiare e con risposte altrettanto dubbie nei test.


Ma non solo al Ministero dell’Istruzione incappano in questi evidenti errori all’interno dei concorsi pubblici.

Un altro caso denunciato dal TG Satirico riguardava il concorso per tecnici dell’acquedotto pugliese dove, per ottenere un buon punteggio, bisognava “sbagliare correttamente”.

Il nostro inviato, Pinuccio, aveva infatti reso noto come il concorso indetto per cercare delle figure tecniche, strutturato con delle domande a risposta multipla, presentava una domanda sulla funzione del cavo di colore giallo dell’impianto elettrico, con una risposta giusta per l’acquedotto pugliese ma in realtà sbagliata.