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Rolls Royce, Morgan sbaglia sul brano di Achille Lauro

L'analisi sempre più puntuale del testo del brano “Rolls Royce” del rapper Achille Lauro, in gara al 69esimo Festival della Canzone Italiana, proposta dal Tg satirico, che dimostra in maniera inequivocabile gli espliciti riferimenti alla droga, è stata contestata da Morgan il 9 febbraio scorso, durante un’intervista video rilasciata a Tv Sorrisi e Canzoni TV.

Secondo il noto cantautore e polistrumentista milanese, il quale ha duettato con Lauro sul palco del Teatro Ariston, vedere nella canzone “Rolls Royce” una mitizzazione delle metanfetamine e delle rockstar con problemi di stupefacenti è una forzatura e un travisamento di un brano che vuol essere surreale e dadaista, e non certamente realistico.

Morgan concentra la sua attenzione sulla strofa “sdraiato a terra come i Doors”, commentando di non aver mai visto i componenti della band statunitense sdraiati per terra, ma sempre in piedi a suonare. Pertanto, si tratterebbe un’immagine onirica e poetica, tutt’altro che reale. Striscia, invece, propone diversi filmati in cui si vede il leader dei Doors Jim Morrison sdraiato a terra, in preda a chissà quali sostanze, per niente metaforico, ma tarantolato, sfatto. Nessuna fatica, dunque, a scovare chissà che "sotto ’l velame de li versi strani". Per sapere a cosa si riferiva l’espressione "sdraiati a terra come i Doors", bastava prendere tutto alla lettera. Insomma con buona pace delle interpretazioni più artistiche e stravaganti, in "Roll Royce" la realtà supera l’immaginazione… anche quella psicotropa".