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Syria, irruzione a sorpresa a Striscia: l'appello per i lavoratori dello spettacolo

Un’esibizione live lampo, quella di Syria, che ha fatto incursione durante l’ultima puntata di Striscia la notizia.
La cantante è apparsa davanti alle telecamere cantando “Io che non vivo senza te”, celebre brano di Pino Donaggio eseguito a cappella di fronte a Ezio Greggio ed Enzo Iacchetti.

“Iocanto” è l’hashtag che l’interprete ha voluto lanciare, cercando di attirare l’attenzione sul difficile momento che stanno vivendo i lavoratori dello spettacolo: musicisti, cantanti, attori e addetti ai lavori, penalizzati dalle chiusure di cinema, teatri e dalle restrizioni anti-Covid.

“Questo è un movimento che parte dal desiderio di far sapere che noi lavoratori della musica siamo fermi, aspettiamo. Ma lavoriamo in teatro, facciamo concerti: abbiamo voglia di ritornare”, ha detto Syria interrogata dai conduttori di Striscia. “Nell’attesa mi sono organizzata: vado in giro, esco fuori, non ho più voglia di farlo con un telefonino davanti sui social, chiusa a casa tra quattro mura. Ho bisogno di uscire, di cantare, di dar sfogo a questa attesa e nel frattempo invito tutti i colleghi a farlo”.
La bella irruzione di Syria nel bel mezzo del tg satirico arriva dopo le performance a Milano in Galleria Vittorio Emanuele e a Roma allo Stadio Olimpico.
“Deve essere un movimento, dobbiamo unirci e farci sentire. Tutti in giro a cantare, ballare, recitare”, dice la cantante rivolgendosi agli altri professionisti dello spettacolo.

“Tutta Striscia si unisce a questa iniziativa sperando che il governo affronti la situazione il prima possibile”, conclude Ezio Greggio.