Sanremo

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La Rai non paga i diritti ai cantanti, il super scoop di Striscia

La Rai non paga i diritti ai cantanti, il super scoop di Striscia

Grande scoop di Rai Scoglio 24: Pinuccio, grazie ad AFI (Associazione Fonografici Italiani), ha scoperto che la Rai deve oltre 30 milioni di euro a cantanti italiani e stranieri del calibro di Tiziano Ferro, Sting, Marco Mengoni e Fedez per una questione di diritti connessi di riproduzione. Non solo: sempre secondo Sergio Cerruti, presidente AFI, la tv di Stato starebbe spendendo soldi pubblici per secretare alcuni documenti legati al Festival di Sanremo

Sanremo, Fimi dà ragione a Striscia: un bando per il Festival

Sanremo, Fimi dà ragione a Striscia: un bando per il Festival

Continua l'inchiesta di Pinuccio sul Festival di Sanremo e sulla possibilità di assegnare la kermesse musicale - di proprietà del Comune di Sanremo - tramite un bando aperto, come si evince da una recente sentenza del Tar. Questo vuol dire che il Festival potrebbe non essere più un'esclusiva Rai, ma potrebbe essere organizzato e trasmesso da qualsiasi emittente nazionale in chiaro. Dopo AudioCoop, Afi e Siedas, anche Fimi (Federazione industria musicale italiana) ha deciso di aderire ...

La nave da crociera e la pubblicità occulta al Tg1

La nave da crociera e la pubblicità occulta al Tg1

Al Tg1 la pubblicità occulta continua a imperversare e, da qualche giorno, l'oggetto delle "attenzioni" della testata diretta da Monica Maggioni è la famosa nave da crociera che, guarda caso, è sponsor del Festival di Sanremo. Nessuno la nomina, eppure Pinuccio e "Rai Scoglio 24" fanno notare come in diversi servizi dell'inviato Rai Leonardo Metalli non si perda occasione per celebrare la sontuosità della nave, inquadrandola ripetutamente

Voti italiani all'estero

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Sprechi Rai

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La Rai non paga i diritti ai cantanti, il super scoop di Striscia

La Rai non paga i diritti ai cantanti, il super scoop di Striscia

Grande scoop di Rai Scoglio 24: Pinuccio, grazie ad AFI (Associazione Fonografici Italiani), ha scoperto che la Rai deve oltre 30 milioni di euro a cantanti italiani e stranieri del calibro di Tiziano Ferro, Sting, Marco Mengoni e Fedez per una questione di diritti connessi di riproduzione. Non solo: sempre secondo Sergio Cerruti, presidente AFI, la tv di Stato starebbe spendendo soldi pubblici per secretare alcuni documenti legati al Festival di Sanremo

Stalking al Tg1, il problema delle flatulenze

Stalking al Tg1, il problema delle flatulenze

Pinuccio e Rai Scoglio 24 esprimono il loro sostegno a Dania Mondini, conduttrice del Tg1 e vittima di stalking a Viale Mazzini. Il nostro collega si chiede come mai l'Usigrai, il sindacato dei giornalisti Rai, sempre molto combattivo quando si tratta di tagli di tg regionali, non si sia fatto sentire altrettanto vigorosamente sul caso di Mondini, costretta a una coabitazione punitiva con un collega con problemi di flatulenze & affini

I misteri di Saxa Rubra, gli sprechi Rai non finiscono mai

I misteri di Saxa Rubra, gli sprechi Rai non finiscono mai

A Rai Scoglio 24 Pinuccio raccoglie la testimonianza di un dipendente della tv di Stato andato da poco in pensione che a Pinuccio svela alcune stranezze che accadono nel centro di produzione Rai di Saxa Rubra. Dalle auto aziendali utilizzate per scopi privati ai dipendenti che continuano a percepire le maggiorazioni di stipendio per i turni notturni che in realtà sono coperti da esterni: i misteri senza risposta di Saxa Rubra

La Rai dei freelance e degli ex fidanzati, a spese nostre

La Rai dei freelance e degli ex fidanzati, a spese nostre

Pinuccio si fa portavoce delle lamentele dei dipendenti Rai, contrariati per l'eccessivo ricorso a collaboratori esterni da parte dell'azienda, come accaduto per le elezioni presidenziali francesi. Poi c'è il caso del giornalista freelance Gian Micalessin, ex fidanzato della direttrice del Tg1 Monica Maggioni, apparso nei servizi del Tg1 in Ucraina e più volte nella trasmissione di Raiuno Settestorie, sempre condotta da Maggioni. ?Insomma, nonostante le tante risorse Rai disposte a ...

Agenzia delle Entrate

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Nicola Lagioia

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Armi in Colombia

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Colombia-gate, Bono sostituito da Folgiero

Colombia-gate, Bono sostituito da Folgiero

Pinuccio torna sul caso della vendita di armi alla Colombia con presunto intermediario Massimo D'Alema, perché, a pochi giorni dall'audizione in Commissione Difesa del Senato, è stato sostituito l'amministratore delegato di Fincantieri Giuseppe Bono, dopo 20 anni alla guida dell'azienda a partecipazione statale. Al suo posto, Cassa Depositi e Prestiti ha indicato come nuovo ad Pierroberto Folgiero. Il sospetto è che il cambio al vertice abbia a che fare con la vicenda. Peccato, però, che ...

D'Alema e le armi in Colombia, l'ammissione di Bono

D'Alema e le armi in Colombia, l'ammissione di Bono

Dopo l'audizione alla commissione Difesa del Senato dell'amministratore delegato di Leonardo Alessandro Profumo, che aveva ammesso ufficialmente il coinvolgimento di D'Alema nella trattativa per la vendita di armi alla Colombia, ieri"è stato il turno dell'ad di Fincantieri Giuseppe Bono, che ha risposto ad alcune delle domande poste dal senatore Maurizio Gasparri. Dal suo intervento sono emersi nuovi fatti importanti che non sono sfuggiti a Pinuccio

Tutti gli affari di Massimo D'Alema

Tutti gli affari di Massimo D'Alema

Non solo armi, ma anche un gasdotto, un rigassificatore, un porto, ospedali, strade e un servizio di informazioni sensibili: sono solo alcuni degli altri - molti - affari che Massimo D'Alema stava portando avanti, non solo in Colombia, ma anche in Messico, in Uruguay, e addirittura in Medio Oriente. A rivelarlo è l'inviato Pinuccio di Striscia la notizia, che nella puntata di stasera mostra un sms inedito in cui Francesco Amato (uno dei pugliesi coinvolti nel Colombia-gate) elenca all'ex ...

Colombiagate, i rapporti tra D'Alema e Fincantieri

Colombiagate, i rapporti tra D'Alema e Fincantieri

Pinuccio torna a occuparsi del Colombiagate e in particolare dei precedenti rapporti che legavano D'Alema e Fincantieri anche prima della trattativa con la Colombia.L'ex premier, infatti, come si apprende dalla mail inviata da Giordo all'ad di Fincantieri Bono, aveva già lavorato con Fincantieri attraverso Ernest & Young. Il nostro inviato è entrato in possesso di un documento esclusivo: un contratto di Fincantieri con Ernest & Young per una trattativa in Libano. Casualità: anche ...

Colombiagate, Fincantieri si rifiuta di rispondere

Colombiagate, Fincantieri si rifiuta di rispondere

Continua "l'inchiesta di Striscia la notizia, che da oltre un mese si occupa del caso della vendita di armi alla Colombia con presunto intermediario Massimo D'Alema: un affare da 4"miliardi per Leonardo e Fincantieri, con 80"milioni di euro di possibili provvigioni per i mediatori. Dopo l'audizione in Senato di Alessandro Profumo, ad di Leonardo S.p.A., Pinuccio spiega che ancora mancano i chiarimenti di Giuseppe Bono, ad di Fincantieri, ma dalla partecipata preferiscono non rispondere ...

Colombiagate, la versione di Profumo (Leonardo S.p.A.)

Colombiagate, la versione di Profumo (Leonardo S.p.A.)

Pinuccio ci parla dell'audizione in Senato di Alessandro Profumo, ad di Leonardo S.p.A., che ha ammesso il coinvolgimento di Massimo D'Alema nella trattativa sulla vendita di armi alla Colombia. L'ad ha però specificato che l'ex premier non aveva alcun mandato, formale o informale, per trattare per conto di Leonardo e che comunque non avrebbe guadagnato niente dall'affare. Dichiarazioni in netto contrasto con le intercettazioni

Colombiagate, la versione di Bono (Fincantieri)

Colombiagate, la versione di Bono (Fincantieri)

Pinuccio torna a occuparsi della questione della vendita di armi alla Colombia con presunto intermediario Massimo D'Alema. Il nostro inviato svela un inedito retroscena sul famoso incontro a Bogotá dove alcuni vertici della società a partecipazione statale Fincantieri hanno incontrato membri del ministero della difesa colombiano per mostrare i prodotti che avrebbero voluto vendere. Sempre a proposito della riunione a Bogotá, l'amministratore delegato di Fincantieri Giuseppe Bono ha fatto ...

Armi alla Colombia, D'Alema e la trattativa parallela

Armi alla Colombia, D'Alema e la trattativa parallela

Pinuccio prosegue con l'inchiesta sulla vendita di armi alla Colombia con presunto intermediario Massimo D'Alema ha scoperto che nel 2021 esisteva già una trattativa per l'acquisto di alcuni aerei tra Leonardo e l'azienda colombiana specializzata in commercio d'armi Aviatek. Il nostro inviato mostra in esclusiva il contratto, che prevedeva tra l'altro una provvigione molto più bassa - del 4% per un massimo di 10 milioni di dollari - rispetto a quella di 80milioni ventilata da D'Alema. L'ex ...

D'Alema e le armi in Colombia, trattative anche in Uruguay e Paraguay

D'Alema e le armi in Colombia, trattative anche in Uruguay e ...

Prosegue l'inchiesta di Pinuccio sul caso della"vendita di armi alla Colombia con presunto intermediario Massimo D'Alema e mostra un documento inedito in cui Francesco Amato, uno dei pugliesi coinvolti nell'affare, avvisa l'ex premier che anche in Uruguay e Paraguay c'è un bando per vendere armi simile a quello della Colombia: 4 miliardi di euro a bando, per un totale di altri 8 miliardi. Il nostro inviato intervista il sottosegretario alla Difesa Giorgio Mulè che conferma che il ministro ...

Armi in Colombia, Amoroso e il

Armi in Colombia, Amoroso e il "millantatore" D'Alema: qualcosa ...

Pinuccio si occupa ancora della vendita di armi alla Colombia con presunto intermediario Massimo D'Alema, perché Stefano Amoroso, capo della comunicazione di Leonardo (azienda a partecipazione statale attiva nei settori della difesa, dell'aerospazio e della sicurezza), ha rilasciato alcune dichiarazioni sulla questione definendo Massimo D'Alema "un millantatore" e specificando che loro non hanno avuto niente a che fare con lui. L'inviato di Striscia, però, estrae dal suo archivio segreto - ...

Franco Di Mare

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Tapiro d'oro alla

Tapiro d'oro alla "molestatrice" Sonia Grey

Valerio Staffelli consegna il Tapiro d'oro a Sonia Grey, tirata nuovamente in ballo da Franco Di Mare nel post in cui spiega perché ha querelato Striscia. Secondo l'ex direttore di Rai Tre, la palpatina in studio alla sua co-conduttrice di Unomattina (2004) sarebbe stata frutto di «un banale scherzo fra colleghi» in risposta alle «"molestie" che Sonia mi faceva ogni mattina». Peccato che Sonia Grey la pensi diversamente, come racconta al microfon del nostro inviato

Mascherine

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Mascherine FFP2 per bambini, le non risposte del ministro Bianchi

Mascherine FFP2 per bambini, le non risposte del ministro Bianchi

Secondo la normativa vigente, in Italia i bambini sopra i 6 anni dovrebbero indossare - in determinate occasioni - "la mascherina FFP2. Peccato però che questo tipo di mascherina certificata per bambini non esiste, come già dimostrato da Striscia la notizia. Eppure ieri sera a Che Tempo Che Fa (Raitre) il ministro dell'istruzione Patrizio Bianchi alla domanda del conduttore Fabio Fazio sull'esistenza delle mascherine ffp2 per bambini ha tergiversato. Moreno Morello approfondisce la ...