News

I rotoli di morbidezza con la faccia di Fratoianni. La storia

I rotoli di morbidezza con la faccia di Fratoianni. La storia

I rotoli di morbidezza con la faccia di Fratoianni. La storia

Il Vespone ha consegnato l’originale carta igienica satirica ai politici italiani, per ironizzare sul tentativo di censura del leader di Sinistra Italiana, che ha chiesto risarcimento a Striscia la notizia per un servizio.

Tra i protagonisti della 35esima edizione di Striscia la notizia c’è anche l’originale carta igienica con la faccia di Nicola Fratoianni, che il Vespone (Gianpaolo Fabrizio nei panni di Bruno Vespa) ha consegnato ai politici italiani, ironizzando sulla richiesta di risarcimento presentata dal leader di Sinistra Italiana allo stesso tg satirico. Tale azione è stata mossa dopo un servizio del 5 dicembre 2022, che secondo il deputato avrebbe offeso la sua rispettabilità e il suo onore personale e professionale. 

Il servizio da cui è partita la richiesta di risarcimento

Dagospia aveva infatti pubblicato delle fotografie della moglie del sindacalista ivoriano Aboubakar Soumahoro, Liliane Murekatete, che posava senza veli. Per coprire le nudità il sito aveva utilizzato delle stelle rosse, sopra le quali Striscia ha in seguito appiccicato le facce dei più noti promoter del deputato con gli stivali. C’era anche quella di Fratoianni, che insieme ad Angelo Bonelli di Alleanza Verdi aveva presentato Soumahoro alle scorse politiche. Come si sa ci sono molti punti oscuri sull’operato del sindacalista, che ha sempre dichiarato di aver aiutato i migranti dei ghetti. Per questo, l’intento satirico era suggerire che le vere vergogne da censurare erano i volti dei suoi promoter e non il corpo della moglie.

Il precedente tra Matteo Renzi e Marco Travaglio

Nel servizio del 18 aprile, il Vespone si è aggirato per le vie della Capitale, consegnando ai parlamentari l’originale carta igienica con la faccia del leader di Sinistra Italiana e chiedendogli se avessero anche loro intenzione di censurare la satira. Già nel 2019 Marco Travaglio era stato citato in giudizio da Matteo Renzi per essere andato in onda con alle spalle una libreria che conteneva un rotolo di carta da toilette con sopra raffigurato il viso del leader di Italia Viva. Il Tribunale di Firenze aveva respinto la richiesta di risarcimento del danno da diffamazione presentata da Renzi e aveva deciso che l’iniziativa di Travaglio era di genere satirico. Possibile allora che il volto di Fratoianni sopra le stelle rosse sia da considerarsi offensivo?

Quando il Vespone ha incontrato Nicola Fratoianni

Nella puntata dell’11 maggio, invece, il Bruno Vespa di Striscia è riuscito a restituire la “legalissima” carta igienica a tiratura illimitata al suo legittimo proprietario. L’inviato si è infatti imbattuto nell’Onorevole Nicola Fratoianni e, dopo avergli consegnato il rotolo, gli ha chiesto il motivo della sua decisione di censurare la satira di Striscia. Fratoianni ha risposto che questo non era il suo intento, ragione per cui accettava la carta da WC e le prese in giro. Quello che però il leader di Sinistra Italiana aveva trovato sconveniente era stato l’uso del corpo delle donne, soprattutto poiché non autorizzato. Un gesto che secondo lui non era riconducibile alla satira. 

L’ultimo servizio sulla vicenda (ad oggi) è datato 8 giugno. La missione del Vespone tra le vie della Capitale era la stessa delle altre volte: punzecchiare i politici italiani con le sue domande e consegnargli la carta igienica con il volto del deputato.

Ultime News

tutte le news

Potrebbero interessarti anche...

vedi tutti
Il Vespone, le europee e la tomba di Berlinguer danneggiata

Il Vespone, le europee e la tomba di Berlinguer danneggiata

Nei panni di Bruno Vespa, Gianpaolo Fabrizio passeggia per Roma punzecchiando i politici. Per la Par condicio deve però accontentarsi di fare le sue battute ai finti Giuseppe Conte ed Elly Schlein. Dopo aver riportato al primo le dichiarazioni poco gentili di Juncker, alla seconda - che è anche addormentata - chiede se è possibile che lo storico segretario Pci si rivolti nella tomba a ogni suo discorso. Ultimo ma non meno importante Emanuele Pozzolo... con tanto di pistola fumante

La prossima seduta parlamentare si terrà al Regina Coeli

La prossima seduta parlamentare si terrà al Regina Coeli

Il Vespone tormenta i politici, parlando di corruzione e furti. L'intervistatore di Gianpaolo Fabrizio commenta a suo modo la notizia degli arresti domiciliari di Giovanni Toti e incontra Daniela Santanchè, rinviata a giudizio per truffa allo Stato, ma viene interrotto da Piero Fassino non appena pronuncia la parola «profumo». Poi arriva Vittorio Sgarbi che, pur indagato per riciclaggio, è candidato alle europee con Fratelli d'Italia